Il velista italo-francese ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del Cruising Club of America, per aver completato il giro del mondo su una barca di sei metri e mezzo, navigando da Capo Horn fino a Les Sables d'Olonne con un armo di fortuna
dalla Redazione
lunedì 31 gennaio 2011
Alessandro Di Benedetto, in uno scatto durante il suo giro del mondo
New York – Nuovo riconoscimento per Alessandro Di Benedetto. Il Cruising Club of America ha insignito infatti il velista americano del premio Rod Stephens 2010, solitamente attribuito a marinai in grado di distinguersi in particolari imprese nelle acque di tutto il mondo. A motivare l'assegnazione del trofeo, lo splendido giro del mondo di Alessandro, che si è concluso quest'estate, a bordo di Findomestic Banca, una barca lunga appena sei metri e mezzo. Il velista, nato a Roma quaranta anni fa, ha inoltre completato la navigazione nonostante un disalberamento nei pressi di Capo Horn, stabilendo un altro piccolo record, oltre a quello del giro del mondo sulla barca più piccola: il maggior numero di miglia percorse (da Capo Horn a Les Sables d'Olonne) con un armo di fortuna. Novanta anni di storia, undici basi negli Stati Uniti e circa 1.200 affiliati, il Cruising Club of America è uno dei circoli velici più importanti oltreoceano, da sempe impegnato nel sostenere le campagne oceaniche dei velisti di tutto il mondo. Insieme al Royal Bermuda Yacht Club organizza la Newport-Bermuda Race, una delle regate d'altura più importanti degli States.
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