SVN logo

Vendée Globe, finale pazzesco: gli abbuoni potrebbero essere decisivi

Le proiezioni di finale di questo Vendée Globe danno Dalin primo a Les Sables domani notte, ma non è chiaro con che margine di tempo sugli inseguitori. Boris Herrmann osservato speciale

SailItalia
ADV
Il navigatore francese Yoann Richomme, attento commentatore del Vendée Globe nonché velista oceanico di alto livello, da qualche giorno cerca di prevedere, pubblicandoli sulla sua pagina Facebook, i tempi di arrivo dei primi skipper del Vendée Globe.

Secondo i suoi ultimi calcoli il primo a tagliare la linea d’arrivo, nella giornata di domani, presumibilmente nella tarda serata, dovrebbe essere Charlie Dalin su Apivia. A distanza di 4 ore dovrebbero arrivare, quasi contemporaneamente, sia Louis Burton che Boris Herrmann.

Se questi fossero i distacchi, a pesare sarebbe quindi l’abbuono di 6 ore che il tedesco vanta dopo le ricerche di Kevin Escoffier.

Boris Herrmann sarebbe così il primo skipper non francese a vincere il Vendée Globe. Sarebbe. Il condizionale è d’obbligo, perché con oltre 400 miglia da coprire tutto può ancora accadere e Dalin sembra ancora poter tentare il colpo.

Apivia è ormai all’altezza di Cap Finisterre, sta per rientrare nel Golfo di Biscaglia, dove dovrà gestire una transizione e un importante salto di vento che renderanno questa giornata ancora più tecnica e difficile.

Dalin ha camminato bene nelle ultime 24 ore, sfruttando l’andatura mure a sinistra che gli permette di estendere tutto il foil, cosa che invece non può fare sulle altre mura.

Da valutare infine come si evolverà l’opzione nord di Bestaven e Ruyant, che adesso stanno facendo rotta diretta verso Les Sables e potrebbero sensibilmente accorciare il loro vantaggio, fino a tornare a essere minacciosi per il podio, con Bestaven che fra l’altro ha ben dieci ore di abbuono.

Pedote invece non riesce ancora a liberarsi di Damien Seguin e a questo punto esiste la possibilità che i due arrivino così fino al traguardo, staccati di poche miglia, con il francese che al momento sembra quasi averne di più rispetto all’italiano.

Per Prysmian e Pedote si delinea comunque un risultato storico, per lo skipper e per la vela italiana che mai era arrivata così in alto al Vendée Globe, l’attenzione per queste ultime miglia resta quindi più alta che mai per raggiungere l’obiettivo senza correre rischi.

---

Vendée Globe 2020/2021, la nona edizione, partita da Les Sables-d'Olonne l'8 novembre 2020, 33 skipper, più di 25 mila miglia intorno al mondo, in solitaria e senza assistenza, su prototipi di carbonio iper tecnologici, molti dei quali dotati di foil.

Il record da battere è quello registato da Armel Le Cleac’h su Banque Populaire nel 2016 con il tempo di 74 giorni 03 ore 35 minuti e 46 secondi.


© Riproduzione riservata