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venerdì 2 ottobre 2020

Paracadutisti per salvare una bambina in oceano

Una bambina di un anno è stata salvata con l’intervento di personale sanitario paracadutato vicino alla barca

FeB
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Oceano Pacifico – Giovedì 3 aprile quattro uomini della Guardia Costiera USA sono stati paracadutati a 900 miglia al largo del golfo del Messico vicino a una barca di 36 piedi per soccorrere una bambina di 1 anno malata. I soccorritori hanno stabilizzato la bambina e sono rimasti a bordo della barca sino a quando, ieri mattina, domenica 6 aprile, la fregata Vandegrift, della US Navy, ha raggiunto la barca e preso a bordo la famiglia della bambina e i suoi soccorritori.

Lyra, questo il nome della piccola che si trovava a bordo della barca, una vela di 36 piedi, con i genitori e la sorellina di 3 anni, Cora. La famiglia Kaufmann aveva iniziato un viaggio intorno al mondo da un paio di settimane e, al momento della richiesta di soccorso si trovano a 1700 chilometri al largo delle coste Messicane, nell’Oceano Pacifico. Il viaggio intorno al mondo non è la prima lunga navigazione della famiglia Kaufmann che vive in barca navigando da sette anni.

Cosa avesse la bambina ancora non è noto, ma l’ufficiale della Guardia Costiera, Barry Bena, ha dichiarato che la bambina aveva avuto la febbre alta per diversi giorni e il suo corpo era cosparso di macchie rosse.

Quando i genitori hanno visto che la bambina non migliorava, volevano rientrare a terra, ma per fare 900 miglia a ritroso, avrebbero impiegato diversi giorni di navigazione, così Eric, il papà, ha lanciato il mayday.

Quando la Guardia Costiera ha capito che di mezzo c’era un bambino malato, non ha perso tempo e disposto che i soccorsi arrivassero via mare, non potevano recuperare la bambina con un elicottero perché la barca era troppo distante da terra, quindi hanno inviato una squadra di soccorritori specializzati che si sono paracadutati da un aereo.

Cahrlotte, la madre di Lyra, in un comunicato ha detto che la bambina sta bene ed è in continuo miglioramento da quando è sulla nave militare. Nello stesso comunicato la donna dice di sapere che in molti l’accusano di non essere una buona madre per aver portato la bimba in mare in un viaggio così impegnativo.

“Questo è il nostro modo di vivere, - dice Charlotte - sono sette anni che viviamo in barca e abbiamo fatto tutto il possibile perché la nostra navigazione sia sicura.”

Eric Kaufmann è un esperto skipper e un ex operatore della Guardia Costiera statunitense.

L'arrivo della nave militare è atteso a San Diego tra mercoledì e giovedì prossimo. La barca dei Kaufaman, la loro dimora, è stata abbandonata alla deriva.