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martedì 29 settembre 2020

Pelagic 77, nato per il ghiaccio

Disegnato da Tony Castro sulla base dello Yacht del noto skipper Skip Novak, l’olandese KM Yachtbuilder, il Pelagic 77 è uno dei pochi yacht pensato in particolare per navigare tra i ghiacci

FeB
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Amsterdam (Olanda) – In un’Olanda dove il sovranismo sta mostrando il peggio di se, la costruzione del Pelagic 77, uno dei pochi yacht pensati per navigare tra i ghiacci, sta arrancando tra i molti ostacoli posti dalla pandemia.

Disegnato da Tony Castro che ha interpretato in chiave moderna la barca che aveva disegnato nel 2002 per il famoso skipper giornalista Skip Novak, considerato un’autorità in fatto di navigazione alle alte latitudini, il Pelagic 77 è destinato a un armatore innamorato dei viaggi bianchi, tra le grandi pareti dei ghiacci polari. Per il progetto di questa barca un piccolo gruppo di esperti, Tony Castro, il progettista, Skip Novac in qualità di consulente e la KM Yachtbuilder per la realizzazione dello scafo.

Il Pelagic 77, come tutte le barche estreme che si rispettino, avrà un’officina in grado di fare quasi ogni tipo di riparazione e buona parte degli impianti saranno doppi. Lo scafo avrà un numero sufficiente di costole in allumino da permettergli di resistere anche a schiacciamenti di diverse tonnellate il che gli dovrebbe consentire di navigare in mezzo alla banchisa senza temere di rimanere stritolato dal ghiaccio.

Una doppia motorizzazione e un armo a schooner garantiranno la propulsione del mezzo in ogni condizione. La chiglia rattrattile farà passare il pescaggio da 4,30 metri a 2,15 metri.

Gli interni godranno di ogni confort e non saranno spartani come spesso sono le barche pensate per la navigazione Artica.

L.f.t. : 23.52m
L. galleggiamento: 20.40m
Baglio max:6.31m
Pescaggio Massimo 4,30 m
Pescaggio minimo 2,15 m