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giovedì 1 ottobre 2020

Perini Navi verso la ristrutturazione del debito

Maltese Falcon - Perini Navi
Melek - Perini Navi
Melek, una foto degli interni

Il leader mondiale del superyacht a vela, Perini Navi, già navigava in una situazione finanziaria critica prima dell’epidemia, con questa la situazione è peggiorata tanto da indurre il management a ricorrere alla ristrutturazione del debito

FeB
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Viareggio – Perini Navi è un mito della cantieristica da diporto italiana, uno di quei nomi che nel tempo sono diventati leggenda. Fondato nel 1983 da Fabio Perini, il cantiere negli anni ha costruito 63 superyacht, di cui 4 a motore.

Che il cantiere avesse una situazione debitoria importante era noto da tempo, ma ora con il seguente comunicato, il cantiere rende nota la sua intenzione di procedere alla ristrutturazione del debito.

Comunicato
Il Consiglio di Amministrazione di Perini Navi S.p.A ha valutato di intraprendere un percorso finalizzato alla ristrutturazione dell’indebitamento della Società, auspicabilmente mediante un accordo ai sensi dell'articolo 182 bis l.f., al fine di salvaguardare l’operatività e la continuità aziendale; il CDA ha deliberato che, per raggiungere tale obiettivo, presenterà a breve un ricorso dinanzi al Tribunale di Lucca, ai sensi dell’art. 161, sesto comma, R.D. 16 marzo 1942.

Attraverso tale procedura, la Società intende avvalersi di uno strumento di gestione della crisi per superare un momento di importante tensione finanziaria, aggravata dalla situazione emergenziale determinata dal Covid-19 e dal suo impatto su tutti i mercati.

L’obiettivo perseguito dal Consiglio di Amministrazione della Società è quello di preservare l'attività e la storia aziendale dando continuità alle importanti commesse in essere e assicurando la miglior soddisfazione possibile per i propri creditori, in conformità al percorso che si sta intraprendendo.