SVN logo
SVN solovelanet
martedì 22 settembre 2020

Pirati: arrembaggio a Capo Verde

Gli equipaggi di un Oceanis 393 e di un Sun Odyssey 509 hanno subito l’attacco di pirati che li hanno abbordati, legati e derubati

Abbonamenti SVN
ADV
Santiago (Capo Verde) – Per anni le isole di Capo Verde, davanti al Senegal, sono state considerate acque di pirati e se ne sconsigliava l’avvicinamento; poi le cose sono migliorate e l’unico allerta rimasto era nelle acque antistanti Praia, la capitale delle isole, dove bande di piccoli criminali si spingevano ad attaccare le barche, ma ora dopo che a febbraio si sono registrati due attacchi, l’allarme è tornato.

A inizio febbraio due barche, un Oceanis 393 con un equipaggio tedesco di tre persone, e un Sun Odyssey 509 con un equipaggio svizzero di sei persone, sono stati abbordati da due gruppi di malviventi mentre erano alla fonda nella baia di Taffaral, nel nord dell’isola maggiore dell’arcipelago, quella dove si trova anche la capitale Praia.

I pirati si sono avvicinati in silenzio alle barche e, una volta saliti a bordo, hanno minacciato con i coltelli gli equipaggi che fortunatamente non hanno reagito. Una volta legate le persone a bordo, i pirati hanno preso tutto quello che poteva avere un qualche valore, dai cellulari ai tablet fino alle fedi, e sono fuggiti senza ferire nessuno.

Avvertita la polizia questa ha rintracciato il covo dei criminali attraverso uno dei cellulari rubati lasciato acceso, ma si è rifiutata di intervenire, facendo capire come nella zona la malavita sia più forte anche della polizia.

Alcuni membri dell’equipaggio del 509 hanno riferito che i banditi si muovevano con troppa disinvoltura a bordo, si capiva che non era la prima volta che avevano a che fare con una barca da diporto.