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giovedì 22 ottobre 2020

Barca naufraga su di una spiaggia, i bagnanti si danno allo sciacallaggio

Uno yacht per un guasto va a finire sulla spiaggia, dopo 5 giorni la barca è distrutta, ma non dal mare

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Rio de Janeiro (Brasile) – I pirati non sono solo in Somalia e nel Mar della Cina, ce ne sono di altrettanto efficienti sulle spiagge del Brasile. A fine settembre, in Brasile, davanti a una popolata spiaggia di Rio de Janeiro, Praia de Reserva, un motoryacht di circa 26 metri, il Criola II, del valore di qualche milione di euro, per un guasto al motore mentre la barca navigava sotto costa, finisce sulla spiaggia.

I turisti assistono l’equipaggio che, poco preoccupato del destino della barca, si intrattiene con i passanti per raccontare la propria avventura.

Nessuno chiama la Capitaneria, nessuno si preoccupa di trainare di nuovo al largo la barca e l’equipaggio torna a casa a fare rapporto all’armatore.

Quando l’armatore arriva sulla spiaggia dopo cinque giorni, non crede ai suoi cocchi, la barca è diventata un relitto, ma a distruggerla non è stato il mare che in quei giorni è rimasto calmo, ma i pirati da spiaggia.

I bagnanti trovata incustodita la barca, abbandonata dal proprio equipaggio, si sono serviti di tutto ciò che era a bordo, dai bicchieri ai piatti, sino a portare via le tazze del gabinetto. Strappate le tappezzerie, distrutti i letti, i tavoli, gli specchi, i divelti, gli strumenti elettronici, in tutto in soli 5 giorni. Mentre qualche ragazzo si divertiva a disegnare con le bombolette sullo scafo.

L’armatore ha poi deciso di licenziare il comandante della barca.