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giovedì 1 ottobre 2020

Il Comune scioglie la società gestrice

Alla base del provvedimento il mancato rispetto del progetto iniziale, che prevedeva lo sviluppo della struttura da 140 a 700 posti barca

FeB
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Campomarino – Dopo le polemiche degli ultimi anni, legate al mancato completamento delle opere sia di mare che a terra, il sindaco Gianfranco Camilleri ha notificato agli amministratori e ai soci della società gestrice del porto turistico di Campomarino (provincia di Campobasso), la Skandemberg, l'avvio delle procedure di scioglimento.
Dal 2006, infatti, anno in cui la Skandemberg si è assicurata la gara d'appalto per gestire il porto, la struttura non si è sviluppata come avrebbe dovuto. Il porto di Campomarino, infatti, dispone ancora di 140 posti barca, gli stessi di quando fu inaugurato nel 2000. Secondo il progetto iniziale, la struttura avrebbe dovuto svilupparsi fino a ospitare 700 imbarcazioni, più numerosi servizi a terra.
Proprio per queste inadempienze, negli scorsi mesi la Procura di Larino ha aperto un'inchiesta sulla questione. In attesa che si evolva questa vicenda giudiziaria, il sindaco di Campomarino si sta adoperando per trovare una nuova società a cui affidare la gestione temporanea dell'approdo, prima di lanciare una nuova gara d'appalto.