SVN logo
SVN solovelanet
martedì 29 settembre 2020

Vince Mabire, Soldini quarto

La barca italiana è stata scavalcata in dirittura d'arrivo da Novedia Group, fermata da una nuova avaria, l'esplosione dello spi piccolo

FeB
ADV
Saint Malo - Splendido epilogo della Quebec-Saint Malo, la regata transoceanica che tra i Class 40 ha vissuto due settimane intense ed emozionanti.

La competizione è stata vinta da Halvard Mabire su “Pogo Structures”, approdato nel porto francese alle 4,50 di ieri dopo 13 giorni, 13 ore e 50 minuti di navigazione; dietro di lui, in ritardo soltanto di tre ore e mezza, Oliver Krauss su “Mistral Loisirs”, superato proprio durante le ultime miglia di navigazione. Quarto posto invece per “Telecom Italia” di Giovanni Soldini. La barca italiana è stata scavalcata in dirittura d'arrivo da “Novedia Group” di Tanguy Delamotte, dopo essere stata frenata da una nuova avaria a bordo, l'esplosione dello spi leggero, ancora una volta in seguito a una straorza.

Il velista lombardo, una volta sceso a terra, è sembrato comunque soddisfatto della sua prestazione.

“Tutto bene - ha detto Giovanni - poteva andare meglio, ma ogni tanto dobbiamo far vincere gli altri. Scherzi a parte, arriva primo chi fa meno errori e noi qualcuno lo abbiamo commesso. Le rotture degli spi ci hanno penalizzato, ma gli altri sono stati bravissimi ad approfittarne. Questa è la prova che la Class 40 è molto competitiva con barche ed equipaggi di livello molto alto”.

Entusiasta, anche se con qualche grattacapo per il futuro, si è dimostrato invece Halvard Mabire, il protagonista della transoceanica.

“Noi che corriamo in barca da molto tempo - ha raccontato - sappiamo bene che può succedere di tutto fino a che non si taglia il traguardo. Proprio ora che la barca va bene, però, non ce l'avrò più. Lo scafo appartiene al cantiere Structures e io dovrò ripartire da zero; cosa non facile, in quanto i soldi in palio per il primo classificato da soli non basteranno. Alla partenza della regata tutti consideravamo Giovanni nettamente più forte e pensavamo di doverci battere per la seconda posizione. Ora abbiamo visto che anche le altre barche hanno potenzialità molto alte e ci sono equipaggi di livello. Spero di tornare in questa classe molto presto”.