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martedì 29 settembre 2020

Soldini perde terreno

Telecom Italia nelle scorse ore ha scelto per una rotta più a nord rispetto ai principali avversari. La scelta, per ora, non ha pagato, in quanto Giovanni è incappato in una bolla di alta pressione

FeB
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Oceano Atlantico - Soldini terzo, a circa sessanta miglia dal primo in classifica, Oliver Krauss su “Mistral Loisirs”. E' stata, così, una giornata difficile per “Telecom Italia”, l'unico Class 40 impegnato nella regata transoceanica in equipaggio da Quebec a Saint Malò. L'equipaggio azzurro, di cui fanno parte anche Ciccio Manzoli, Tommaso Stella e Marco Spertini, nelle scorse ore ha scelto per una rotta più a nord rispetto ai principali avversari.

La scelta, per ora, non ha pagato, in quanto Giovanni è incappato in una bolla di alta pressione perdendo una quarantina di miglia dal duo di testa (Halvard Mabre su “Pogo Structures” è secondo, a sedici miglia di distanza dalla vetta), anche se adesso dovrebbe agganciare in anticipo venti importanti da ovest-nord ovest.

“Navighiamo con randa piena e genoa in testa - ha raccontato Soldini - a una velocità di circa dieci nodi. La nostra decisione tattica finora non ci ha premiati. Pensavo che i sudisti sarebbero rimasti impantanati nelle brezze leggere più di noi. Ciò è avvenuto per chi sta indietro, ma non per i primi due che sono riusciti ad evitare questa situazione difficile e hanno preso il largo. Ora aspettiamo che rinforzi il vento, quindi metteremo lo spi e inizierà una vera e propria gara di velocità”.

Nelle altre classi comandano i soliti Christophe Bullens su “An ocean of smiles” (Open 60) e Franck-Yves Escoffier su “Crepes Wahou” (Class 50 Open).