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domenica 27 settembre 2020

Tre italiani tra i Class 40

Trentuno i monotipi oceanici in gara. Soldini tra i favoriti, Nannini insegue un sogno, Piva esordisce con il nuovissimo modello prodotto dal cantiere neozelandese Cookson Boats

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Cowes – Si comincia a parlare di Rolex Fastnet Race, la storica regata d'altura sulla rotta Cowes-Fastnet-Plymouth che quest'anno partirà il 14 agosto. Una delle regate più impegnative della vela mondiale, che in alcune edizioni ha presentato veri e propri scenari da tregenda con venti impetuosi e mare inquietante.
A spiccare nella entry list dell'edizione 2011 è la folta flotta di Class 40, presente con trentuno unità. Di queste, tre batteranno bandiera italiana. A partire da Malaglè, l'ex Telecom Italia, che sarà condotta da Giovanni Soldini, già secondo nell'edizione 2009 e per questo motivo a pieno titolo tra i favoriti di quest'anno. Accanto a lui, il giovane Marco Nannini, che si è detto impaziente di confrontarsi con uno dei maestri della vela oceanica. “Ho incontrato Giovanni solo una volta di persona – racconta Nannini – prima della partenza dell'Artemis Transat, nel 2008. Regata che poi Giovanni vinse. All'epoca avevo una vecchia barca da regata di classe Ior e vedere i Class 40 alla partenza fu un'emozione incredibile. A distanza di tre anni sono davvero contento di potermi presentare al suo fianco sul mio Class 40 in una regata così prestigiosa”.
Ad impreziosire la entry list, che come detto conta anche un altro italiano, Francesco Piva su Peraspera (una nuovissima barca realizzata dal cantiere neozelandese Cookson Boats), ci sarà il consueto gruppo francese con Tanguy Delamotte, Damien Seguin e Marc Lepesqueux su tutti. “Per me questo sarà un importante allenamento con il mio partner britannico Paul Peggs – ha continuato Nannini – con cui a settembre prenderemo il largo per la Global Ocean Race, il giro del mondo in doppio per Class 40. Abbiamo trovato pare dei fondi, ma ci manca ancora un title sponsor”.