SVN logo
SVN solovelanet
venerdì 18 settembre 2020

Lucky vicino alla vittoria in compensato

Il TP 52 americano resiste agli avversari più insidiosi, Artie e Jaru. Ora, bisogna solo attendere l'arrivo delle ultime imbarcazioni per i risultati ufficiali

Abbonamenti SVN
ADV
Malta – Manca ormai solo l'ufficialità, che non potrà arrivare prima che tutte le barche (e ne mancano davvero poche) siano arrivate a Malta, ma la partita per aggiudicarsi la Rolex Middle Sea Race in tempo compensato sembra chiusa. A vincerla sarà con tutta probabilità Lucky, il TP 52 di Bryon Ehrhart, attualmente al comando della classifica provvisoria.
La barca americana ha resistito ieri agli avversari più insidiosi, il J122 Artie di Ripard-Satriano e il J133 Jaru di Andrew Calascione. Proprio Artie è stata la barca a insidiare maggiormente la leadership di Lucky, grazie a una cavalcata che da Lampedusa al canale di Comino l'ha vista navigare a una media di quindici-venti nodi di velocità. Poi, in dirittura d'arrivo, il vento è calato e le speranze di vittoria per l'equipaggio, che era stato bravissimo in precedenza a districarsi tra i buchi d'aria, sono svanite. Effettuati i calcoli del caso, lo scafo maltese ha concluso la competizione con ventisei minuti di ritardo su Lucky. “Martedi notte – ha raccontato Lee Satriano, co-armatore e skipper di Artie – per un'ora la barca è andata benissimo, planando sulle onde. Mi sono divertito molto, andavo a tutto gas. Non avremmo potuto fare nulla di diverso, abbiamo spinto la barca al massimo dall'inizio alla fine. E' da poco che regatiamo su questo scafo e siamo molto soddisfatti del nostro risultato. L'ultimo giorno sapevamo di essere vicini alla vittoria overall e abbiamo navigato al limite, senza rilassarci mai. Ogni anno gli iscritti a questa regata aumentano e il livello è cresciuto moltissimo. Le barche maltesi negli ultimi anni hanno raggiunto ottimi risultati. Ora possiamo competere contro avversari internazionali”.
La vittoria in tempo reale è andata invece a Esimit Eurpa 2, il Maxi di Igor Simcic che lunedì ha tagliato per primo il traguardo dopo 2 giorni, 6 ore e 52 minuti di navigazione.