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martedì 29 settembre 2020

Salone di Parigi: così non va

A quattro giorni dall’inizio del salone si cominciano a tirare le somme e i numeri sono deludenti

FeB
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Parigi (Francia) – Il Nautic, il salone nautico di Parigi, quello che una volta era uno dei più grandi saloni europei, non ce la fa. La sua decadenza continua senza accennare a rallentare. Quest’anno a esporre le barche sono rimasti solo i francesi, e neanche tutti.

Il gruppo Hanse con i marchi minori Moody e Dehler, non si è presentato all’appuntamento, stesso dicasi per il gruppo Bavaria.

Il numero di barche esposto è inferiore a quello che si poteva vedere al Vela & Vela di Trieste qualche anno fa e molti già annunciano che il prossimo anno non saranno presenti.

Ma se la situazione per quanto riguarda il numero di barche presenti è disastrosa, non si può dire la stessa cosa per l’affluenza del pubblico che non ha disertato la kermesse parigina. I francesi confermano la loro passione per la nautica e vengono a vedere le novità che purtroppo, però, non troveranno.

L’unica novità di un certo rilievo è il modellino del nuovo catamarano della Dufour.

Il padiglione degli accessori regge di più e il numero delle aziende espositrici è ancora elevato.

Il declino del Nautic è dato in parte dalla crisi economica, che però orami è alle spalle del mercato francese da diversi anni e, in buona parte, alle liti tra il vecchio gestore del salone e la FIN, l’equivalente della nostra Confindustria nautica.