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domenica 25 ottobre 2020

Avvista una barca in difficoltà e non interviene, processato. Omissione soccorso

Comandante di un cargo va a processo per omissione di soccorso per non aver dato aiuto a una barca in difficoltà

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Isola del Giglio – I fatti risalgono al luglio del 2014 i protagonisti sono il 30 enne Stefano Pasquali, titolare di una società di noleggio del Giglio, e Teofilo Garcia, comandante di un cargo che nella notte tra il 29 e il 30 luglio transitava tra l’Argentario e l’Isola del Giglio.

Pasquali quella notte si trovava in quel tratto di mare con vento forte, mare grosso e molta pioggia a bordo di un piccolo cabinato a motore di 24 piedi in avaria. A bordo non aveva nulla né telefono, né V.H.F.. Quando aveva avvistato la nave aveva fatto di tutto per far capire che si trovava in difficoltà e il comandante, in effetti, aveva capito, la barca era alla deriva, ma non se ne curò. Comunicò per radio l’avvistamento e tirò dritto.

La Capitaneria intervenne e cominciò le ricerche, all’epoca sotto il comando del comandante De Falco, il famoso De Falco del caso Concordia. Ma le condizioni del mare e le correnti non permisero di rintracciare la barca se non la mattina seguente, quando Pasquali fu individuato e raggiunto da una motovedetta.

In seguito all’indagine della Capitaneria, il comandante della nave che non aveva prestato soccorso come avrebbe dovuto, è stato denunciato, indagato e mandato a processo. La prossima udienza del dibattimento, stando al Tirreno di Livorno, è prevista per maggio prossimo.