SVN logo
SVN solovelanet
martedì 22 settembre 2020

L’IMOCA 60 di Jean-Pierre Dick si rompe e lo costringe a ritirarsi

Sono 4 su 5 gli IMOCA disegnato da VPLP che si sono ritirati per avaria in questa Transat Jacques Vabre

Abbonamenti SVN
ADV
Atlantico - La struttura portante del St. Michel Vibrac, l’IMOCA 60 disegnato da VPLP per Jean Pierre Dick, ha ceduto e lo skipper francese, che insieme a Fabien Delahaye, stava facendo la Transat Jacques Vabre, si è dovuto ritirare e riparare a Madeira.

Lo scafo mostra una serie di spaccature sulle strutture portanti, ma non c’è stato urto, ne eventi particolari, la barca si è semplicemente rotta.

Questo è il 4° IMOCA disegnato recentemente dallo studio francese VPLP, ritenuto il guro degli IMOCA che ha ceduto durante la Transat Jacques Vabre. In questa regata erano 5 gli IMOCA di VPLP a partecipare, e 4 di questi sono fuori gioco per avarie, l’unico ancora in regata è Banque Populair VIII.

Questi nuovi IMOCA sono pensati e realizzati in modo diverso da quanto fatto sino a ora. Se prima gli scafi erano costruiti con una griglia di madieri di una certa importanza che irrigidivano uno scafo che già di per se era molto robusto con spessori notevoli, ora, i nuovi IMOCA disegnati da VPLP, hanno uno scafo che in alcuni punti è di soli 4 mm e invece di avere la rete di pochi e forti madieri, ha una serie di molti piccoli rinforzi trasversali, dei semi tubi resinati allo scafo.

La barca in questo modo è molto più leggera e quindi più veloce, come testimonia Banque Populair VIII che mostra di poter fare a parità di condizioni almeno un nodo in più degli IMOCA della generazione passata, ma c’è un problema, per resistere questa struttura ha bisogno che gli sforzi siano distribuiti su tutta la struttura contemporaneamente e in modo uniforme, cosa che avviene solo se la barca è costruita in modo perfetto, con gli spessori giusti con tolleranze misurate in micron.

L’ipotesi quindi è che i quattro IMOCA che hanno ceduto, non siano stati realizzati in modo perfetto e la domanda che sorge spontanea è, sono i costruttori che stanno sbagliando o è il disegnatore che ha estremizzato troppo il suo disegno?

Sempre ieri anche SMA di Paul Meilhat e Michel Desjoyeaux, ha dovuto arrendersi alla sorte. La barca ha dei consistenti danni alla chiglia che hanno imposto all’equipaggio di far rotta nel primo porto per cercare di risolvere i problemi.

Sempre tra gli IMOCA anche Initiatives Coeur con Tanguy de Lamotte e Sam Davis, ha segnalato dei problemi. A causa dei violenti colpi che la barca prende di continuo saltando sulle onde, uno dei timoni si è spaccato e i due devono ora riparalo.