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mercoledì 30 settembre 2020

Vendée Globe: Thomson resiste in testa nonostante il foil danneggiato

L'inglese non molla e stabilizza il suo vantaggio, dietro Josse e Le Cleac'h aspettano il momento buono per sferrare l'attacco

FeB
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Chi si attendeva un immediato recupero di Le Cleac'h e compagni su Alex Thomson dovrà ricredersi: lo skipper inglese resiste in testa nonostante la collisione con un oggetto fluttuante non identificato che ha reso inutilizzabile il foil di destra di Hugo Boss.

Il britannico ha perso parte del suo vantaggio che si è ridotto dalle 120-130 miglia che aveva prima dell'incidente alle 85 che vanta adesso su Sebastien Josse di Edmond de Rothschild, mentre Le Cleac'h con Banque Populaire ha perso qualcosa dal leader scivolando a 94 miglia. I battistrada navigano sul bordo di una depressione che in queste ore li sta accompagnando con venti da nordest anche oltre i 25 nodi e mare molto formato, con una prua in direzione sudest.

Il preparatore di Thomson, Daniel Ross, lo aveva anticipato subito dopo l'incidente: “Hugo Boss può navigare bene con o senza foil. Non è la fine del mondo quello che è successo, siamo in testa con margine e non a metà flotta”.

Lo stesso skipper ha poi precisato da bordo: “Psicologicamente è stata dura ma sono tornato a pensare positivamente. Devo adesso abituarmi a condurre la barca come un 'IMOCA aderiva e non come un foiler, per fortuna è probabile che il grande sud si affronterà prevalentemente sulle altre mura dove posso sfruttare il foil di sinistra pienamente funzionante”.

L'inglese non ha deposto l'ascia di guerra e al rilevamento delle 15 ora italiana ha addirittura fatto segnare una migliore percorrenza sulle 24 h con 490 miglia, contro le 484 di Josse e le 482 di Le Cleac'h. Sulla sua scia però stanno soltanto aspettando il momento giusto per sferrare l'attacco: l'occasione potrebbe già presentarsi a breve, quando il gruppo di testa navigherà sul margine sud dell'anticiclone prima di raggiungere Buona Speranza. In condizioni di mare meno agitato i due IMOCA a foil che navigano in seconda e terza posizione potrebbero tornare a fare valere le loro caratteristiche e portarsi a ridosso di Hugo Boss.

Il gruppo di testa, oltre ai tre citati, è composto anche da Morgan Lagraviére su Safran in quarta posizione a 168 (con 507 miglia nelle ultime 24 ore), Vincent Riou su PRB in quinta posizione ha 180 miglia di ritardo, Paul Meilhat su SMA è a 233. Chiude il gruppo Jérémie Beyou su Maitre Coq con 490 miglia di ritardo, l'unico che rischia di staccarsi dal gruppo dei leader.

La differenza tra la testa della regata e la coda è di 2912 miglia. Chiude la flotta Didac Costa, l'unico skipper ad avere fatto rientro a Les Sables dopo la partenza per problemi tecnici.