SVN logo
SVN solovelanet
mercoledì 30 settembre 2020

Vendée Globe: duello Indiano Le Cleac'h-Tho

Le Cleac'h attacca e passa in testa all'ingresso dell'Oceano Indiano ma la situazione meteo è di grande incertezza

FeB
ADV
Oceano Indiano - E alla fine arrivò l'attacco di Armel Le Cleac'h. Banque Populaire ha preso la testa della regata e l'Oceano Indiano per il Vendée Globe si apre con un entusiasmante duello corpo a corpo tra il francese ed Alex Thomson. Le Cleac'h ha recuperato oltre 100 miglia di distacco in due giorni, approfittando del rallentamento obbligato dell'inglese nell'aria calante. Si può dire che il bravissimo skipper francese aspettasse solo il momento buono, conscio che il suo rivale nelle fasi di transizione dove il vento non è forte può contare solo su uno dei due foil di Hugo Boss.

La suspence è accentuata da una zona di poco vento posizionata esattamente sulla rotta dei solitari, che i due skipper di testa non possono aggirare da sud a causa del limite dei ghiacci imposto dalla direzione di regata. Le Cleac'h e Thomson almeno per tutta la giornata odierna dovrebbero fare i conti con questa situazione e le 8 miglia di vantaggio del primo potrebbero essere variabili almeno quanto la direzione del vento che troveranno i due skipper.

Quella al vertice sembra momentaneamente una lotta a due: Sebastien Josse ha perso contatto con i leader, dopo avere dovuto rallentare per la riparazione al timone prima di Buona Speranza in un momento in cui gli IMOCA filavano ad oltre 20 nodi.

Il duello dell'Indiano si prospetta entusiasmante e aperto a possibili colpi di scena. Dopo questa fase di transizione infatti il “treno” del Sud è pronto a ripartire a velocità sostenuta, destinazione Cap Leuwin. Se si proiettassero le performance tenute fino ad ora dagli IMOCA di punta sul resto del percorso il calcolo che viene fuori fa quasi paura: un giro del mondo in meno di 70 giorni. Fantasia o realtà?