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mercoledì 30 settembre 2020

Vendée Globe: per Le Cleac’h un Capo Horn da record

Lo Sciacallo sta per doppiare Capo Horn con 5 giorni di vantaggio sul record di Gabart

FeB
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Oceano Pacifico - Ci siamo quasi, questione di ore, forse anche meno, e sarà il momento di doppiare Capo Horn per Armel Le Cleac’h e Banque Populaire. Il vantaggio del francese su Alex Thomson è enorme, ben 762 miglia, un margine difficilmente riducibile con scelte tattiche d’attacco nella risalita dell’Atlantico. Lo Sciacallo Le Cleac’h sta “uccidendo” la regata a modo suo, senza sbagliare nulla, disegnando traiettorie impeccabili dentro i sistemi meteo. Banque Populaire ha anche un vantaggio di 5 giorni sul riferimento di François Gabart del 2012, per il francese sarà quindi una doppia festa coronata con un bel record.

Spietato, implacabile, famelico, Armel è un “animale” da oceani del sud ed infatti è proprio nei mari meno ospitali della terra che ha staccato Alex Thomson, evitando di commettere anche il minimo errore strategico. Ad Hugo Boss non resta altro, al momento, che inseguire e aspettare di vedere cosa accadrà. Difficile immaginare situazioni meteo che consentano un recupero di 700 miglia, ma tutto può accadere come abbiamo visto in questa regata. L’inconveniente tecnico fa parte di questo sport e Le Cleac’h in Atlantico dovrà stare attento a gestire il vantaggio e preservare la barca.

Tutto procede per il meglio per il resto della flotta, tranne per Paul Meilhat ancora impegnato nel valutare la situazione della chiglia di SMA. Il francese si trova in una zona molto delicata, praticamente nel punto più lontano da qualsiasi terra emersa. Il ritiro dalla regata aspetta solo l’ufficialità, ma al momento tutto passa in secondo piano rispetto alla sicurezza dello skipper.