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mercoledì 30 settembre 2020

Vendée Globe: incertezze atlantiche, Thomson torna all’attacco

Il nord Atlantico è in subbuglio dopo lo spostamento dell’anticiclone delle Azzorre. La rotta verso la vittoria per Le Cleac’h è piena di insidie

FeB
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Niente è deciso e probabilmente niente lo sarà fino alla fine. Il nord Atlantico sembra non volere lasciare passare facilmente Armel le Cleac’h. Il pot au noir, calme equatoriali, è particolarmente esteso a causa dello spostamento dell’anticiclone delle Azzorre e lo scenario meteo dei prossimi giorni presenta non poche incertezze. Banque Populaire è però entrata nell’emisfero nord, con oltre 4 giorni di vantaggio sul record di Francois Gabart segnato nel 2013.

Chi insegue avrà la vita più facile di chi guida: ciò significa che Le Cleac’h aprirà la strada e Thomson potrebbe approfittare di ogni minimo errore. Il distacco dei due, a causa delle calme equatoriali, si è ridotto a 147 miglia e nelle condizioni meteo piuttosto variabili delle prossime 48 ore il leader rischia di vedere ritornare prepotentemente Hugo Boss sulla sua scia.

A nord delle calme equatoriali non c’è un Aliseo stabile a causa di una depressione entrata dopo lo spostamento dell’Anticiclone delle Azzorre. A nord dell’arcipelago di Capo Verde i due skipper dovranno quindi negoziare il residuo di questa depressione, con venti deboli, prima di agganciare il robusto Aliseo che si muove a ridosso delle Canarie.

Una situazione che non lascerà dormire sogni tranquilli ad Armel Le Cleac’h che vuole scrollarsi di dosso l’etichetta di eterno secondo delle due precedenti partecipazioni al Vendée Globe. La partita resta aperta, lo Sciacallo è cattivo ma Il Boss non è da meno e nulla può essere dato per scontato.

A sembrare sicuro al momento è il terzo posto di Jérémie Beyou su Maitre coq, che naviga nell’Aliseo di sudest senza concorrenti ad insidiarlo da vicino. Tutt’altra situazione nella lotta per il quarto posto dove Jean le Cam, Yann Elies e Jean Pierre Dick continuano a scambiarsi le posizioni con distacchi minimi.

L’opzione tattica ad ovest di Dick, per aggirare l’anticiclone di Sant’Elena, sembrerebbe rivelarsi negativa e i suoi rivali diretti potrebbero agganciare l’Aliseo di sudest con un anticipo leggero ma decisivo.

Più indietro Louis Burton risale il sud Atlantico a buon ritmo, mentre nelle prossime 48 ore a Capo Horn è atteso il passaggio di Nandor su Spirit of Hungary. Non si segnalano problemi particolari per il resto della flotta.