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giovedì 1 ottobre 2020

Elies è salvo

Si conclude così a lieto fine la brutta avventura del velista francese che giovedì scorso, mentre stava cambiando la vela di prua, è stato sbattuto dalla forza di un’onda contro la battagliola, riportando una frattura al femore

FeB
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Perth – Yann Elies, lo skipper solitario vittima di una frattura al femore durante la Vendèe Globe, è stato soccorso da una nave della marina australiana, trasportato a Perth e ora, fuori da ogni pericolo, riceverà le cure necessarie. Si conclude così a lieto fine la brutta avventura del velista francese che giovedì scorso, mentre stava cambiando la vela di prua, è stato sbattuto dalla forza di un’onda contro la battagliola, riportando una frattura al femore e probabilmente anche a qualche costola. Gli accertamenti medici delle prossime ore forniranno una diagnosi più precisa in merito.
La cosa più importante, per ora, è che Elies sia stato tratto in salvo dalla sua Generali anche perchè, secondo quanto raccontato dal medico che lo ha soccorso per primo, era impossibilitato a muoversi e poteva disporre soltanto di una bottiglia di coca-cola per bere. La nave australiana, salpata giovedì pomeriggio, è sopraggiunta sul luogo dell’incidente sabato mattina e ha impiegato circa quaranta minuti per trarre in salvo lo skipper. Nel viaggio di ritorno ha anche rifornito di carburante Mike Golding, il velista britannico che dopo aver disalberato, sta facendo rotta verso l’Australia con un armo di fortuna.
Intanto continua la competizione. Michael Desjoayeaux ha portato a settantacinque miglia il proprio vantaggio nei confronti di Roland Jourdain. Sebastien Josse, terzo in classifica, insegue con quasi duecento miglia di distacco.
Classifica provvisoria Vendèe Globe:
1. Michael Desjoayeaux: 11.557 miglia all’arrivo
2. Roland Jourdain: + 76 miglia
3. Sebastien Josse: + 189 miglia
4. Jean Le cam: + 230 miglia
5. Armel Le Cleac’h: + 523 miglia