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martedì 20 ottobre 2020

Vivere in barca a – 20 c°

C’è chi spinto dalla passione vive a bordo anche quando in banchina ci sono 20 centimetri di neve

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Sault Saint Marie (Canada) – Quando l’estate scorsa Grant Warga ha acquistato uno schooner di 42 piedi costruito nel 1985, la barca era completamente vuota dentro e fuori il sole era caldo e invogliava a mettersi a lavorare. Grant quindi decise di fare i lavori di ripristino della barca per conto proprio senza affidarli al cantiere del circolo che lo ospitava.

Per avere più tempo a disposizione e riuscire a lavorare per più ore nelle lunghe sere estive quando il sole cala molto tardi, Grant, dopo aver approntato velocemente una cucina e una cabina, si era trasferito a vivere a bordo con il pensiero che all’arrivo dell’inverno sarebbe tornato alla sua casa di città a pochi chilometri dallo yacht club.

L’estate è finita e lentamente è arrivato l’inverno e la zona dei grandi laghi dove si trova lo yacht club che ospita Grant, esattamente sul confine tra Canada e Stati Uniti, ha cominciato a imbiancarsi di neve, neve sempre più alta che a volte si trasforma in blocchi di ghiaccio.

Ma Grant rimandando di giorno in giorno il suo ritorno in città ha continuato a lavorare e alla fine ha determinato che, in fondo, vivere in barca d’inverno quando in banchina ci sono 20 centimetri di neve, non è così male.

Grant ha disegnato e costruito una stufa a legna che mantiene la temperatura interna della barca a 20 c°, anche quando fuori si registrano – 20c°.

“Pensavo che sarebbe stato impossibile, terribilmente scomodo vivere in barca d’inverno, - dice Grant - ma poi quando questo è arrivato, ho visto che non solo non è male, ma è anche molto bello, così ho deciso di rimanere per finire la mia barca.”