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giovedì 22 ottobre 2020

Gli inglesi scoprono la vita in barca… a Londra

Nella capitale inglese gli studenti vivono sul Tamigi

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Londra (UK) – Dal 2009 ad oggi a Londra i prezzi delle case sono saliti dell'86% e gli affitti sono aumentati di conseguenza. Neanche la Brexit è riuscita a spegnere questa corsa al rialzo che sta creando non pochi problemi alle migliaia di studenti che vengono a vivere a Londra per studiare da tutta l’Europa.

Per rispondere a questa tendenza al rialzo, sempre più studenti hanno preso ad affittare o comprare delle barche da fiume. Queste lunghe chiatte arrivano ai giorni nostri dalla rivoluzione industriale quando avevano il compito di trasportare merci lungo il fiume. Poi, con il tempo, la loro funzione è cambiata e per molti anni sono state la dependance di molte famiglie londinesi che le utilizzavano per passare i week end durante la stagione buona.

Non sono particolarmente comode, larghe appena 2 metri, per legge non possono fermarsi per più di due settimane in un punto, quindi chi le utilizza deve cambiare il quartiere in cui abita ogni 15 giorni. In compenso costano poco, molto meno di un appartamento in città.

Una piccola barca può costare 7.000, 8.000 sterline, mentre una barca più grande si aggira intorno alle 20.000 sterline. La concessione governativa ha un costo di circa 800 sterline l’anno.

L’energia elettrica si può prendere da terra, ma non sempre è disponibile, così la maggior parte delle barche è dotata di pannelli fotovoltaici o, ancora meglio, di idrogeneratori che sfruttando la corrente del fiume e possono girare sempre.

Considerando che oggi a Londra un monolocale in una zona di semi periferia può costare tra le 600 e le 800 sterline al mese, si comprende come gli studenti stiano diventando marinai.