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mercoledì 30 settembre 2020

Venti e temporali accompagnano i team

La stanchezza comincia a farsi sentire, Venti forti e temporali improvvisi, causati da una zona di instabilità fra due basse pressioni, hanno creato una situazione complessa per i sei team partecipanti alla seconda tappa della Volvo Ocean Race

FeB
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Oceano Indiano - I velisti sono stanchi dopo le prime quattro giornate molto faticose, con continui cambi di vele e manovre. La classifica provvisoria continua a variare, a riprova che la tappa verso Abu Dhabi potrebbe essere alla portata di chiunque. Team Telefonica mantiene la leadership su Abu Dhabi, i cinesi di Team Sanya recuperano posizioni e scavalcano PUMA e CAMPER, mentre Groupama 4 resta in coda alla flotta.

Oggii è la quinta giornata per i 66 velisti impegnati nella seconda tappa della Volvo Ocean Race, partita la scorsa domenica da Città del Capo con destinazione Abu Dhabi. Questa mattina la flotta era ancora impegnata a oltrepassare la zona di vento instabile che si è venuta a creare fra due sistemi di bassa pressione, con una separazione laterale molto accentuata, superiore alle 200 miglia. La flotta avanza alla stessa velocità del sistema meteorlogico che cerca di agganciare, provocando continue accelerazioni e rallentamenti. Agli equipaggi esausti dopo oltre quattro giorni di lavoro continuo non resta altro da fare che aspettare l’arrivo della nuova brezza, consci del fatto che chi avrà la fortuna dalla sua parte potrà guadagnare molto e infliggere forti distacchi agli avversari.

Il metereologo della Volvo Ocean race, Gonzalo Infante pensa che le prossime ore continueranno a essere frustranti per gli equipaggi, visto che i venti più stabili potrebbero arrivare quanto i team raggiungeranno la zona degli alisei, il che potrebbe succedere solo domenica o lunedì.

Al rilevamento delle ore 13 GMT (le 14 ora italiana) la testa della flotta era ancora occupata da Team Telefonica, che precedeva Abu Dhabi di 19,9 miglia e Team Sanya di 23,5. PUMA e CAMPER with Emirates Team New Zealand si trovavano rispettivamente in quarta e quinta posizione, a 33,4 e 45,5 miglia, mentre Groupama 4, la barca più a sud del sestetto era distanziata di 130,7 miglia. Interessante rilevare che la classifica provvisoria corrisponde al posizionamento delle barche sull’asse nord/sud.

Classifica provvisoria seconda tappa, 15 dicembre alle ore 13 GMT
1. Team Telefónica (Iker Martínez),
2. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +19,9
3. Team Sanya (Mike Sanderson), +23,5
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +33,4
5. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +45,5
6. Groupama sailing team (Franck Cammas), +130,7