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martedì 29 settembre 2020

Ultime miglia verso Sanya

Mancano ormai poco più di 230 miglia agli spagnoli di  Team Telefónica al traguardo di Sanya, e la loro leadership sembra ormai difficile da intaccare

FeB
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Quasi tutta la flotta, ad eccezione di Team Sanya, è ormai uscita dalla zona di ridosso del Vietnam e naviga in mare aperto, dirigendosi verso la linea del traguardo della località cinese di Sanya, quarto stopover della Volvo Ocean Race 2011/2011. Dopo aver compiuto innumerevoli virate nelle ultime 36ore, i cinque team posso ora navigare con un angolo al vento un poco più largo che permette loro di fare rotta quasi diretta verso la meta, distante ormai poco più di 230 miglia. I leader sono ancora gli spagnoli di Team Telefónica che hanno consolidato il loro vantaggio in maniera costante a ogni rilevamento e che oggi alle 14 (ora italiana) potevano contare su un margine di 29,1 miglia sui francesi di Groupama. Gli iberici potrebbero quindi essere molto vicini alla terza vittoria di tappa consecutiva della Volvo Ocean Race.

Durante la notte, il team francese di Groupama ha vissuto attimi concitati a causa di una collisione con un oggetto galleggiante e poi per la rottura della scotta della randa. Ecco come ha raccontato l’incidente lo skipper Franck Cammas: “La scotta della randa si è rotta quando eravamo ancora sottocosta al Vietnam, abbiamo sentito un colpo e dieci secondi dopo non c’era più. E’ strano perché è una cosa che non succede spesso, con la qualità delle cime di oggi. Abbiamo perso un po’ di miglia ma non è stato complesso sostituire la scotta con quella di rispetto.” Quanto alla possibilità di superare i leader di Team Telefonica il velista oceanico transalpino ha detto che è una chance abbastanza lontana. Cammas, tuttavia si è detto felice della posizione che Groupama 4 occupa in classifica. “Siamo contenti del posto, anche se preferiremmo non avere nessuno davanti. Ma queste sono condizioni in cui non diamo il meglio, siamo comunque riusciti a stare nel gruppo di testa, una cosa che ci fa molto piacere. Prima di partire abbiamo detto che un posto sul podio non sarebbe stata una cosa negativa, quindi un secondo posto è positivo.”

L’arrivo della prima barca a Sanya è previsto per le prime luci dell’alba in Europa, quando sarà mattino inoltrato in Cina (la differenza di fuso orario è infatti di otto ore rispetto all’ora GMT) con distacchi abbastanza ridotti in termini di tempo, considerando le oltre 3.000 miglia di navigazione. Il primo classificato si aggiudicherà 24 punti, al secondo ne andranno 20, e 16, 12, 8 e 4 rispettivamente agli altri.

Intanto nel Race Village di Sanya, si stanno dando i tocchi finali ai festeggiamenti per gli equipaggi, che si preannunciano in grande stile. Nell’enorme area, di 25.000 metri quadrati, saranno oltre 200 gli artisti e i performer, oltre naturalmente alle autorità locali, che daranno il benvenuto ai velisti con uno spettacolo basato sulle tradizioni culturali e folcloristiche locali delle etnie Li e Miao.

Al rilevamento delle ore 13 GMT Team Telefónica in prima posizione a poco più di 230 miglia da Sanya, in seconda i francesi di Groupama 4 a 29,1 miglia e, in terza gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand a 50 miglia dai battistrada.  Abu Dhabi Ocean Racing è quarto a 65,4 miglia. Gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG sono quinti a 75,4 miglia e Team Sanya, sesto a 192,7.

Classifica provvisoria 3 febbraio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana)
1. Team Telefonica 230,8  miglia da Sanya
2. Groupama sailing team,+29,1
3. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +50,1
4. Abu Dhabi Ocean Racing, +65,4
5. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +75,4
6. Team Sanya, +192,7