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martedì 29 settembre 2020

Leg 7 - oggi previsti i primi arrivi

Il duo di testa è fissata dalle ore 15 UTC (le 17 in Italia) di oggi, martedì, sebbene una zona locale di bonaccia in prossimità dell’arrivo potrebbe rallentare le barche di molte ore

FeB
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Continua la corsa della settima tappa della Volvo Ocean Race, partita lo scorso 18 marzo dalla città di Auckland in rotta verso la brasiliana Itajai. Una tappa complessa, difficile, che ha visto la tragica scomparsa di John Fischer, membro dell’equipaggio di Scallywag nella notte del 26 marzo, e il disalberamento di Team Vestas 11th Hour Racing il 31 marzo.

Delle sette barche partite ne sono rimaste solo cinque. Sono meno di sei le miglia che separano i due battistrada, quando ne mancano meno di 400 alla linea del traguardo di Itajaì, e secondo Bouwe Bekking il duello durerà fino alla fine. A parte una piccola pausa, in cui Dongfeng ha preso la testa, Brunel ha condotto per gran parte della settima tappa, per oltre 3.000 miglia attraverso il Southern Ocean e nell’Atlantico il velista con la maggiore esperienza in questa edizione della regata, non si dice certo di avere la vittoria in tasca, anzi si sta preparando insieme ala suo equipaggio alla lotta finale con Dongfeng.

Mente la temperatura dell’acqua e dell’aria sta aumentando, i velisti di Charles Caudrelier su Dongfeng stanno iniziando a mettersi alle spalle le durezze e la scomodità del Southern Ocean.

Team AkzoNobel resta in terza posizione, con un margine confortevole, 200 miglia alle spalle dei leader ma 240 davanti al quarto, Turn the Tide on Plastic con MAPFRE in quinta piazza. Anche il team guidato da Simeon Tienpont, tuttavia, ha vissuto qualche momento di tensione a causa di una via d’acqua nel cassone che contiene il sistema di movimentazione della chiglia. I velisti sono riusciti ad effettuare una riparazione temporanea
Entrambi i due inseguitori oggi si sono trovati a fare i conti con una vasta area di vento leggero, che ha rallentato notevolmente il loro progresso verso Itajaí. Entrambi hanno avuto problemi tecnici in questa tappa, la rotaia dell’albero e la randa per MAPFRE e un attacco della crocetta per Turn the Tide on Plastic, che hanno messo in pericolo la loro navigazione.

E’ quindi probabile che una pausa nelle dure condizioni del Southern Ocean sia stata festeggiata a bordo delle due barche, che con vento leggero hanno potuto effettuare dei lavori e non rischiare che il danno peggiorasse. D’altro canto il vento leggero potrebbe costringere i due team a passare più tempo in mare, accumulando giorni di ritardo dai battistrada.

Il duo di testa è fissata dalle ore 15 UTC (le 17 in Italia) di oggi, martedì, sebbene una zona locale di bonaccia in prossimità dell’arrivo potrebbe rallentare le barche di molte ore. Team AkzoNobel dovrebbe concludere 36 ore più tardi e i due inseguitori nel corso del fine settimana.

Team Sun Hung Kai/Scallywag continua verso la costa cilena mentre Vestas 11th Hour Racing sta lavorando all’aspetto logistico per poter lasciare le Isole Falkland dove ha riparato dopo aver disalberato.