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domenica 27 settembre 2020

Superando la Manica

Inizia domani l'ottava tappa della VoR. Un banco di prova importante per barche ed equipaggi che oltre le condizioni meteo variabili dovranno fare i conti con le escursioni di marea

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Galway – Si riparte. Inizia domani l’ottava tappa della Volvo Ocean Race, la competizione transoceanica che entra nella parte conclusiva (mancano tre trasferimenti d’altura e una In-Port race). Sarà una navigazione veloce, di circa 1.200 miglia, che vedrà i sette team in gara salpare da Galway, in Irlanda e giungere a Marstrand, in Svezia.

Attraversando, quindi, interamente il canale della Manica e tutte le insidie che esso comporta. Oltre a venti molto variabili, infatti, velisti e meteorologi dovranno fare i conti con le escursioni di marea, frequenti e anche molto intense, che potrebbero cambiare continuamente lo scenario della regata. “Sarà una navigazione principalmente costiera – anticipa Chris Bedford, meteorologo di Ericsson 4 – e un gioco continuo con le brezze di terra, quelle di mare, e le correnti lungo costa”. Superata la Manica, la risalita della costa settentrionale dell’Europa, rischia di diventare un rompicapo per i tattici, con venti di intensità e direzione variabile.

La tappa si dovrebbe concludere in un periodo da quattro a sei giorni e non ci saranno cancelli intermedi utili ad assegnare punti per la classifica generale. Una buona notizia per Ericsson 4, che vede ormai la vittoria vicina, forte del proprio vantaggio di tredici punti nei confronti del secondo classificato, Telefonica Blue.

Classifica generale Volvo Ocean Race:
1. Ericsson 4 – 94 pt.
2. Telefonica Blue – 81 pt.
3. Puma – 80 pt.
4. Ericsson 3 – 62,5 pt.
5. Green Dragon – 53 pt.
6. Telefonica Black – 39 pt.
7. Delta Lloyd – 31 pt.
8. Team Russia – 10,5 pt.