I motori termici, a due o a quattro tempi, sono ancora i più usati. Nei monoscafi le potenze sono limitate, anche su barche grandi (15–16 metri), dal peso del motore; sui catamarani, invece, alare il tender è più facile e si possono utilizzare anche motori da 40 hp
Motore fuoribordo per il tender: elettrico o termico, potenza, carena, peso e costi. Guida tecnica per scegliere senza errori.
GUIDE DI CHARTER
Il motore fuoribordo per il tender, su una barca che sia un monoscafo o un catamarano, è un accessorio indispensabile e non solo per il comfort. Il tender, su una barca, è anche una questione di sicurezza.
Di motori fuoribordo ce ne sono moltissimi, a benzina ed elettrici, a due o a quattro tempi, e capire quale scegliere non è semplice. In questo articolo riportiamo alcune riflessioni e informazioni che possono aiutare nella scelta.
Iniziamo dalla differenza principale: motore termico o motore elettrico.
Il motore elettrico
Il tender non serve solo per andare a terra a fare la spesa quando si è in rada. Con il tender si porta una cima a terra, si aiuta la barca in fase di ormeggio se c’è molto vento, la si spinge in porto se il motore non funziona e non c’è vento, si va a dare una mano al vicino di barca e, infine, si fugge dalla barca quando questa è andata a fuoco o sta affondando.
Insomma, il tender ha mille funzioni e deve funzionare se
rve a poco ed è per questo motivo che il motore elettrico suscita qualche perplessità. Un motore elettrico ha un’autonomia molto bassa, mediamente tra le due e le tre ore di utilizzo, e tempi di ricarica lunghi perché, a bordo, le potenze disponibili sono limitate. Inoltre assorbe molta energia, andando a pesare sulle batterie di servizio e, in alcuni casi, costringendo ad accendere il motore principale per far funzionare l’alternatore. I motori elettrici cominciano a farsi strada sul mercato, ma le motivazioni ecologiche per sceglierli devono essere forti, perché presentano ancora molte limitazioni Le possibilità che il motore del tender sia fuori uso proprio nel momento in cui serve in urgenza sono quindi troppo elevate per considerarlo completamente affidabile come unica soluzione. Un grande vantaggio, però, il motore elettrico ce l’ha: è spesso l’unico modo per poter sbarcare nelle rade di un parco nazionale, dove l’uso dei motori termici è vietato. Il motore termico Se si decide di scartare il motore elettrico, non rimane che il motore termico. Questi si dividono in due tempi e quattro tempi. Motore due tempi Il due tempi ha il grande vantaggio di essere molto più leg
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