martedì 20 gennaio 2026
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Pure 42: al Boot il 42 piedi in alluminio per chi ama le lunghe navigazioni

Pure 42 debutta al Boot: scafo in alluminio, chiglia sollevabile idraulica, doppio timone e piano velico completo. Tutti i dettagli del modello.

Il Pure 42 presentato per l aprima volta al Boot di Dusselrdorf 2026
Il Pure 42 presentato per l aprima volta al Boot di Dusselrdorf 2026
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Al Boot, tra le barche che hanno incuriosito di più chi cerca un progetto diverso dal classico cruiser di serie, c’era il Pure 42, un 42 piedi in alluminio per gli amanti delle lunghe navigazioni. Il Pure 42 non è un modello che prova a stupire con effetti speciali o soluzioni “da salone”, ma un progetto che punta sulla sostanza: scafo in alluminio, impostazione da crociera evoluta e un pacchetto tecnico che parla chiaramente a chi vuole navigare sul serio, anche fuori dalle rotte più tranquille.

Pure Yachts: il cantiere tedesco di Kiel dietro al Pure 42

Dietro il modello c’è Pure Yachts, cantiere tedesco con base a Kiel, una zona dove la cultura della vela non è solo un contorno, ma un elemento che influenza davvero il modo in cui vengono pensate e costruite le barche. Il Pure 42 nasce infatti con l’idea di proporre uno yacht moderno e veloce, ma soprattutto robusto e coerente, con un’impostazione che strizza l’occhio alla navigazione d’altura e alla versatilità.

Il progetto porta la firma di Berckemeyer Yacht Design, uno studio che ha lavorato su un modello pensato per essere efficiente e concreto. Il Pure 42 mira a trovare il suo posto dentro la ristretta fascia di barche pensate per la grande altura, dove l’estetica, se non per i mercati del sud Europa, conta poco mentre conta molto tutta la parte tecnica.

Pure 42, scafo in alluminio pensato per la grande altura
Pure 42, scafo in alluminio pensato per la grande altura

Chiglia sollevabile idraulica: pescaggio variabile da 1,20 a 3,00 metri

Come molte delle barche in alluminio anche il Pure 42 è dotato di chiglia sollevabile idraulica, regolabile in continuo. È una soluzione che cambia davvero il modo di usare il modello: permette di passare da un pescaggio molto contenuto, utile per avvicinarsi a rade e porti poco profondi, fino a un assetto più profondo e performante quando si naviga con vento e mare. In pratica, il Pure 42 può variare il pescaggio da circa 1,20 metri fino a 3,00 metri.

Piano velico: randa da 50 m², fiocco 106% e configurazione cutter

Il piano velico è un altro elemento che racconta bene l’intenzione del progetto. Il Pure 42 non è un modello pensato per essere complicato, ma neppure per essere piatto. La configurazione dichiarata prevede una randa da 50 m² e un fiocco 106% da 49 m², numeri che collocano il Pure 42 in una fascia di potenza velica adatta a muoversi con vivacità già con brezze medie. Ma la parte più interessante è la possibilità di una configurazione di tipo cutter, con l’aggiunta di uno staysail da 24 m²: una vela che non è un vezzo, ma un dettaglio che parla a chi naviga sul serio, perché migliora la gestione con vento sostenuto e rende più facile bilanciare il modello senza dover sempre “lavorare di fino” con riduzioni e cambi vela.

Interni: due cabine per privilegiare spazio e vivibilità

Sotto coperta il Pure 42 mantiene la stessa filosofia: non rincorre la spettacolarizzazione degli interni, ma propone una configurazione chiara. Il modello viene presentato con due cabine, una scelta che privilegia volumi e vivibilità, con l’idea di offrire spazi più generosi e stivaggi più sensati, invece di comprimere l’imbarcazione in layout più affollati. È una soluzione che parla a chi vive il Pure 42 in modo continuativo, o a chi vuole un’impostazione più “armatoriale”, dove la qualità dello spazio conta più del numero di posti letto dichiarati.

Il Boot ha offerto il primo approccio con il Pure 42, ma una costruzione di questo tipo ha bisogno di uno studio attento e ragionato. In un modello in alluminio le componenti fondamentali sono moltissime, la tecnica di costruzione è quella che fa la differenza e per capire questo ci sono solo due modi: partire da una visita in cantiere per capire come costruiscono, e arrivare a una prova in mare per sentire davvero come naviga il Pure 42.

Scheda tecnica Pure 42

Cantiere: Pure Yachts (Germania)

Progetto: Berckemeyer Yacht Design

Materiale: alluminio

Lunghezza fuori tutto (LOA): 13,80 m

Lunghezza scafo: 12,90 m

Lunghezza al galleggiamento (LWL): 12,30 m

Baglio massimo: 4,20 m

Dislocamento: circa 9,7–9,8 t

Zavorra: circa 3,3 t

Cabine: 2

Bagni: 1 (configurazione tipica, da confermare in base all’allestimento)

Chiglia: sollevabile idraulica, pescaggio variabile circa 1,20–3,00 m

Timoni: 2

Randa: 50 m²

Fiocco 106%: 49 m²

Staysail: 24 m²

Code 0 (opzionale): 110 m²

Gennaker (opzionale): 160 m²

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