
La stagione 6 del SailGP si è aperta a Perth con regate spettacolari e condizioni impegnative. Il Red Bull Italy SailGP Team ha chiuso il primo evento dell’anno al settimo posto, mostrando buoni segnali di crescita. Tra gli episodi più commentati del weekend, la collisione che ha coinvolto Peter Burling, finito in fondo alla classifica dopo i danni riportati dal suo F50.
Il debutto del campionato 2026 si è svolto a Perth, in Australia, sul campo di regata al largo di Fremantle. Vento sostenuto e onda hanno reso le prove particolarmente tecniche, esaltando la spettacolarità dei catamarani F50 e mettendo alla prova equipaggi e strategie fin dalle prime partenze.
Red Bull Italy SailGP Team: risultati e piazzamenti
Per l’Italia l’esordio di stagione si è chiuso con un bilancio complessivo positivo, nonostante la concorrenza altissima. Il Red Bull Italy Team ha ottenuto la seguente serie di piazzamenti nelle fleet race: 7°, 5°, 10°, 6°, 2°, 7° e 5°, risultati che hanno portato la squadra al settimo posto nella classifica finale dell’evento di Perth.
A guidare l’F50 italiano in questa prima tappa è stato Phil Robertson. Con lui, Jana Germani nel ruolo di strategist, Andrea Tesei come flight controller, Kyle Langford come wing trimmer, Will Ryan ed Enrico Voltolini tra i grinder. Un gruppo che unisce esperienza internazionale e competenze tecniche, con l’obiettivo di consolidare il progetto nel circuito e migliorare la continuità nelle prossime tappe.
L’episodio chiave: collisione per Peter Burling e ultimo posto
Tra i momenti più significativi del weekend c’è stato l’incidente che ha coinvolto Peter Burling, uno dei grandi campioni della vela moderna. La collisione ha compromesso una delle prove e ha avuto conseguenze pesanti sul risultato finale, portando il suo team a chiudere l’evento all’ultimo posto. Un episodio che conferma quanto il SailGP sia una competizione estrema, dove anche i fuoriclasse possono essere penalizzati da un singolo errore o da una manovra al limite.
Il primo appuntamento dell’anno ha ribadito l’equilibrio del SailGP e l’importanza dei dettagli: partenze, incroci e gestione della velocità fanno la differenza in pochi secondi. Per il Red Bull Italy Team, il settimo posto di Perth rappresenta un punto di partenza utile per crescere e puntare a risultati più ambiziosi nelle prossime regate del calendario.
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