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La tassa sulle barche si dimezza

Passa l'emendamento con le modifiche sulla tassa di stazionamento

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Martedì 28 febbraio, nella decima Commissione del Senato Industria, Commercio e Turismo, è stato votato ed è passato, l’emendamento presentato dal Senatore Luigi Grillo e Mauro Cutrufo (entrambi del PdL), contenente modifiche sostanziali alla legge sulla tassa di stazionamento per la nautica. L’emendamento, redatto con la collaborazione di una lunga serie di associazioni operanti nella nautica, con in testa l’Ucina, apporta modifiche profonde all’articolo 16 del decreto Salva Italia, articolo che introduceva la tassa di stazionamento.

Cosa cambia
a) La tassa non è più “tassa di stazionamento”, ma diventa “tassa di possesso”: la tassa dovrà essere pagata da tutti i cittadini italiani che possiedono o, hanno la disponibilità, di una barca immatricolata più lunga di dieci metri, sia che questa abbia bandiera italiana, sia che abbia bandiera estera. La tassa andrà pagata anche sulle barche appartenenti a cittadini italiani che non sono ormeggiate in porti italiani.
b) La tassa sarà annuale e non più giornaliera
c) Le barche di nuova immatricolazione non pagano la tassa per il primo anno di vita.
d) La tassa è ridotta di oltre il 50%

Ecco le nuove tariffe per le barche a vela

Barca tra 10,01 e 12 metri - 400 euro

Barca tra 12,01 e 14 metri - 580 euro

Barca tra 14,01 e 17 metri - 870 euro

Barca tra 17,01 e 20 metri - 1.300 euro

Barca tra 20,01 e 24 metri – 2.200 euro

Barca tra i 24,01 e 34 metri – 3.900 euro

Barca tra i 34,01 e 44 metri – 6.250 euro

Barca tra i 44,01 e i 54 metri – 8.000 euro


e) Le imbarcazioni da noleggio e locazione, intestate a società di charter, non pagano la tassa (non è ancora chiaro se anche le scuole nautiche non la debbano pagare).
f) La tassa non la pagano le società di leasing che ritirano una barca per insolvenza del locatario
g) Gli stranieri non pagano la tassa. Non la pagano anche se possiedono una barca battente bandiera italiana.

Queste le modifiche più importanti contenute nel testo dell’emendamento.
L’emendamento, inserito nel decreto sulle liberalizzazioni, andrà al Senato nella giornata di giovedì 1 marzo, su di questo, il Governo, intende porre la fiducia.

Riduzioni per vetustà

Barca tra 10,01 e 12 metri di 5 anni - 340 euro. Stesura iniziale, 775,62 euro

Barca tra 10,01 e 12 metri di 10 anni - 280 euro. Stesura iniziale, 638,75 euro

Barca tra 10,01 e 12 metri di 15 anni - 220 euro. Stesura iniziale, 501,87 euro


Barca tra 12,01 e 14 metri di 5 anni - 493 euro. Stesura iniziale, 1.241 euro

Barca tra 12,01 e 14 metri di 10 anni - 406 euro. Stesura iniziale, 1.022 euro

Barca tra 12,01 e 14 metri di 15 anni - 319 euro. Stesura iniziale, 803 euro


Barca tra 14,01 e 17 metri di 5 anni - 739 euro. Stesura iniziale, 1.551,25

Barca tra 14,01 e 17 metri di 10 anni - 609 euro. Stesura iniziale, 1.277,50 euro

Barca tra 14,01 e 17 metri di 15 anni - 478,50 euro. Stesura iniziale, 1.003.75 euro


Barca tra 17,01 e 20 metri di 5 anni - 1.105 euro. Stesura iniziale, 4.653,75 euro

Barca tra 17,01 e 20 metri di 10 anni - 910 euro. Stesura iniziale, 3.832,50 euro

Barca tra 17,01 e 20 metri di 15 anni - 715 euro. Stesura iniziale, 3.011.25 euro