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sabato 29 novembre 2025
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Chiglia in piombo o in ghisa: differenze, vantaggi e quale scegliere per la tua barca

Lavorazione di un bulbo in piombo per un Neo 35 nel'officina di Angelo Glisoni
Lavorazione di un bulbo in piombo per un Neo 35 nel'officina di Angelo Glisoni

Piombo o ghisa? Differenze, vantaggi, costi e comportamento in caso di urto per scegliere la chiglia più adatta alla tua barca a vela.

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Chiglia in piombo o in ghisa: differenze, caratteristiche e quale scegliere

Quando si parla di chiglia esistono, nella maggior parte dei casi, due materiali che vengono utilizzati per la realizzazione della zavorra nelle sue diverse forme (trapezoidale, scarpone, siluro). Ci riferiamo al piombo e alla ghisa, che sono impiegati nella stragrande maggioranza dei casi per costruire le chiglie delle barche a vela.

Esistono delle differenze abbastanza importanti nella scelta dei due materiali, che riguardano le loro caratteristiche di resistenza e peso specifico, oltre che di composizione, e per questa ragione la chiglia in piombo è più indicata per un tipo di barche, quelle sportive, quella in ghisa più idonea a quelle da crociera. Scegliere l’uno o l’altro materiale significa navigare in un modo piuttosto che in un altro. Andiamo allora a vedere le ragioni di questa distinzione, partendo dalle caratteristiche di piombo e ghisa.

Un vecchio bulbo in piombo chiuso in un guscio protettivo di vetroresina
Un vecchio bulbo in piombo chiuso in un guscio protettivo di vetroresina

Le caratteristiche di piombo e ghisa

La differenza principale tra ghisa e piombo risiede nella loro natura, il piombo infatti è un elemento chimico con simbolo Pb e numero atomico 82. La Ghisa invece è una lega di ferro e carbonio. Questo rappresenta il fatto che le loro caratteristiche, esterne e meccaniche, sono molto diverse. La ghisa è molto dura, difficile da lavorare una volta resa solida. Il piombo, al contrario, è malleabile, e si presta anche a correzioni o aggiustamenti, limature, in modo più semplice.

L’altra grande, e decisiva differenza, sta nel loro peso specifico. Quello della ghisa è compreso tra circa 6,7 e 8 kg/dm³, mentre quello del piombo è di circa 11,34 kg/dm³. Il piombo è quindi significativamente più denso della ghisa.

Questo implica che per ottenere un determinato peso, la ghisa ha bisogno di più volume rispetto al piombo. In termini pratici ciò comporta che se dovessimo realizzare una chiglia per esempio di 500 kg, in ghisa avrebbe una chiglia più spessa con un fronte di attrito nell’acqua più grande rispetto a quella in piombo che sarebbe molto più sottile. In definitiva possiamo dire che la ghisa ha caratteristiche idrodinamiche peggiori del piombo.

L’altra grande differenza sta nel prezzo, il piombo è significativamente più caro rispetto alla ghisa. La differenza di costo non è tanto per la materia grezza che ha un costo simile, ma per la lavorazione, lavorare una chiglia in piombo è più costoso che lavorarla in ghisa. Un semplice differenza, ma assolutamente non l’unica è che la chiglia in piombo ha bisogno di una gabbia di acciaio interna, cosa di cui la chiglia in ghisa non necessita per il materiale più rigidi e solido aggrappa bene i prigionieri che sono sufficiente a sostenere la chiglia.

Le chiglie in ghisa generalmente si fanno in serie. Si spende di più inizialmente per lo stampo in metallo, ma poi si possono realizzare un numero elevato di ghiglie tutte uguali. Le chiglie in piombo, nella maggior parte dei casi, sono realizzate o per off shore o per un numero così ristretto di barche che non giustifica la realizzazione di uno stampo in metallo.

A ogni barca la sua chiglia

La scelta dei due materiali, oltre che per ragioni tecniche, avviene anche per logiche di mercato e commerciali. Molto dipende insomma dal tipo di barca: custom o di serie, da crociera o sportiva. A causa del suo costo ridotto rispetto al piombo, la ghisa viene impiegata in larga parte per le barche di serie da crociera. Abbassa i costi di produzione e quindi il prezzo finale, e garantisce comunque sicurezza.

Lavorazione di un bulbo in piombo per un Grand Soleil 46, nell'officina di Angelo Glisoni
Lavorazione di un bulbo in piombo per un Grand Soleil 46, nell'officina di Angelo Glisoni

Al contrario nelle barche custom o da regata, dove il contenimento del prezzo non è uno dei punti chiave dei brief di progetto, il piombo è largamente preferibile, perché consente di realizzare delle forme più contenute e raffinate, e dà la possibilità di correzioni anche successive per eventuali ottimizzazioni del profilo idrodinamico della chiglia.

Se dovessimo per esempio eseguire la messa in dima di una chiglia in piombo, l’operazione sarebbe semplice per la morbidezza del materiale. La dima è un banco di riscontro che fornisce i punti di riferimento millimetrici per raddrizzare, ricostruire, correggere, la forma del bulbo. Questa operazione con la ghisa, data la sua durezza, è difficilmente eseguibile.

Al tempo stesso c’è un tema legato alla resistenza contro gli urti. Il piombo essendo molto più tenero tende a danneggiarsi o deformarsi maggiormente anche con urti non troppo forti. Un piccolo contatto contro uno scoglio, magari in rada, sul piombo resterebbe sicuramente impresso e richiederebbe un intervento di rimessa in forma, mentre con la ghisa sarebbe meno visibile.

C’è però su questo punto un altro aspetto da considerare. Il piombo, deformandosi, assorbe parte dell’impatto, e ne trasferisce meno ai prigionieri della chiglia e alla struttura generale della barca. La ghisa questo lo fa molto meno. Nel caso di un forte impatto, i danni visibili sulla ghisa sarebbero inferiori al piombo, ma quelli strutturali della barca molto più gravi.

Un vecchio bulbo in ghisa ad alette di un Hunter 35.5
Un vecchio bulbo in ghisa ad alette di un Hunter 35.5

In ultimo il piombo ha una resistenza perfetta all’azione della ruggine, con la ghisa che negli anni chiederà invece degli interventi di manutenzione e pulitura perché tende a creare una pellicola superficiale di ruggine.

La scelta in definitiva è una questione di compromesso tra il costo, il tipo di barca, le ambizioni di performance a vela, e il diverso comportamento dei materiali in caso di collisione. Generalmente una chiglia in piombo, per le caratteristiche sopra descritte, è considerata di qualità costruttiva maggiore rispetto a quelle in ghisa. Questo inciderà anche nel caso in cui stiamo valutando l’acquisto di una barca usata, mediamente la scelta di una con chiglia in piombo è preferibile ma inciderà un minimo sul costo della compravendita.

Caratteristiche in pillole

  • Il piombo ha un peso specifico maggiore rispetto alla ghisa e consente forme più contenute a parità di peso
  • La ghisa è molto dura, difficilmente lavorabile da solida, e molto resistente agli impatti, al contrario del piombo che è più tenero e deformabile
  • Il piombo in caso di forte urto assorbe deformandosi parte della sollecitazione
  • La ghisa in caso di urto tende a mostrare minori danni superficiali, ma scaricando poco la sollecitazione a causa della sua bassa deformazione, la trasmette alla struttura della barca
  • Il piombo ha un costo superiore

© Riproduzione riservata

   

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