Quando è possibile entrare in porto a vela e come accostare in sicurezza. Guida pratica alle manovre con vento perpendicolare, parallelo e obliquo alla banchina.
GUIDE DI CHARTER
Non esiste una legge nazionale o un articolo del Codice della navigazione che vieti espressamente l’ingresso in porto o l’accosto in banchina a vela. Nella pratica, però, una fitta rete di ordinanze locali emanate per porti e marina rende oggi questa possibilità quasi ovunque impraticabile. Considerando il traffico nelle aree portuali e i diversi livelli di esperienza tra i diportisti, si tratta di misure tutto sommato comprensibili e condivisibili.
Ci sono però situazioni in cui vale la pena fare una riflessione. Può capitare, per esempio, che il motore non si avvii: non sempre è necessario ricorrere a un rimorchio. Se le condizioni lo consentono e se si ha la giusta preparazione, entrare e accostare a vela può essere una soluzione sicura e perfettamente gestibile.
C’è poi anche il piacere della manovra in sé. In inverno, quando alcune strutture sono quasi deserte e gli spazi sono ampi e liberi, può essere una bella soddisfazione condurre la barca a vela fino a mett
rra, in totale controllo e tranquillità. Le manovre che seguono sono esempi semplici, utili per dare indicazioni di base da adattare poi alla propria barca, alla situazione e all’equipaggio. Il fiocco, per esempio, può essere ammainato o rollato subito per ridurre velocità, oppure mantenuto fino a una fase più avanzata. Allo stesso modo, nulla vieta di poggiare se ci si accorge di essere troppo vicini alla banchina, oppure di sventare prima del previsto se la velocità è ancora eccessiva. In ogni caso, la chiave è conoscere bene la propria barca: capire come reagisce e quanto abbrivio mantiene in diverse condizioni. Per questo è fondamentale fare pratica in acque libere, “giocando” con esercizi semplici come la presa di un gavitello, di una nassa o anche solo di due parabordi legati insieme. È il modo migliore per affinare l’occhio e prendere confidenza con le reazioni dello scafo. Come si accosta in banchina a vela con il vento che viene dalla banchina Vento perpendicolare alla banchina Ci si avvicina risalendo il vento, con un’andatura di bolina più o meno stretta a seconda dello spazio necessario per smaltire l’abbrivio quando si metterà la prua al vento. La velocità si regol
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