Governare lo spinnaker senza paura: come regolarlo al meglio al lasco
ARTICOLO PREMIUM
dalla Redazione
31/03/26
Tempo di lettura: 5 minuti
Regata con spinnaker issati: diverse barche al lasco mostrano chiaramente come la forma e la regolazione dello spi influenzino velocità e stabilità in navigazione
Scopri come regolare lo spinnaker al lasco: tangone, bugne e fiocco per avere più potenza e controllo in navigazione
GUIDE DI CHARTER
Lo spinnaker fa ancora paura a molti crocieristi. È grande, colorato, sembra ingestibile.
Eppure, una volta issato, tutto cambia: non serve essere regatanti, né fare manovre complicate. Bastano poche regolazioni, fatte con criterio, per trasformarlo in una vela potente, stabile e sorprendentemente facile da gestire.
Il punto è proprio questo: non è difficile, bisogna solo sapere dove mettere le mani.
Dopo l’issata: perché lo spi non è mai “a posto”
Appena issato, lo spinnaker raramente lavora bene.
Ci si ritrova quasi sempre al lasco con una situazione un po’ disordinata:
il fiocco ancora su e ben cazzato
il tangone non regolato correttamente
le bugne a un’altezza casuale
È normale. L’issata serve a portarlo in aria, non a farlo rendere.
La vera differenza si fa subito dopo: quei pochi minuti in cui si sistema la vela e la si mette nelle condizioni giuste per lavorare. È lì che lo spinna
occo Durante l’issata, il fiocco è un alleato: protegge lo spinnaker e lo aiuta a salire senza sventare. Ma appena lo spi è su, quella protezione diventa un limite. Se il fiocco resta aperto, l’aria non arriva pulita e la vela non riesce a gonfiarsi correttamente. La prima manovra è quindi semplice: toglierlo di mezzo. Con un fiocco rollabile basta avvolgerlo, ma con attenzione. Se lo spinnaker è appoggiato sopra, rischia di restare intrappolato durante la rollata. È un errore più comune di quanto si pensi. Con una vela inferita o ingarrocciata, invece, serve ammainarla. Un piccolo accorgimento utile: lascare leggermente la drizza dello spinnaker. Anche pochi centimetri aiutano a liberare la penna e migliorano il flusso d’aria in alto. Il tangone dello spinnaker Il tangone: il vero timone dello spinnaker Se c’è una regolazione che cambia tutto, è quella del tangone. Per partire da una base corretta, ci sono tre riferimenti semplici: deve essere perpendicolare al vento deve formare circa 90° con l’albero le due bugne devono stare alla stessa altezza Ma il punto più importante non è geometrico, è visivo. Guardando la vela, la balumina sopravvento deve iniziare a fare un
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