Come si formano le nubi, le precipitazioni e i temporali. Una guida chiara per capire i fenomeni atmosferici e riconoscere i segnali del cambiamento del tempo.
GUIDE DI CHARTER
Nella lezione precedente abbiamo parlato delle caratteristiche dell’aria, come la pressione, la temperatura e l’umidità, soffermandoci sui gradienti, cioè sulle variazioni di questi parametri nello spazio. Si tratta di elementi fondamentali perché, insieme ad altri fattori, danno origine ai principali fenomeni atmosferici: il vento, la formazione delle nubi e le precipitazioni.
Per chi va per mare è importante conoscere queste variazioni. Strumenti come il barometro, il termometro e l’igrometro aiutano a capire cosa sta accadendo nell’atmosfera e permettono di affiancare ai bollettini meteo un’osservazione diretta del cielo, spesso decisiva per anticipare i cambiamenti del tempo nella zona in cui si naviga.
Come si formano le nubi e come vengono classificate
Quando la temperatura dell’aria diminuisce, l’umidità relativa aumenta. Se l’aria si raffredda fino a raggiungere la saturazione, il vapore acqueo in eccesso si trasforma in minuscole gocce d’acqua che
mosfera: nascono così le nubi. Questo processo avviene molto spesso quando l’aria sale verso l’alto. Salendo, infatti, l’aria si espande e si raffredda naturalmente, favorendo la condensazione del vapore acqueo. Le nubi vengono classificate in base alla loro forma, alla quota e al modo in cui si sviluppano. Cirri startiformi Un cumolonembo. Nuvola a sviluppo verticale Per semplicità possiamo distinguere le nubi in due grandi gruppi: • nubi stratiformi • nubi cumuliformi a sviluppo verticale A parte consideriamo la nebbia, che si forma con un processo simile alle nubi, ma si sviluppa a contatto con il suolo. Le nubi stratiformi si formano quando una massa d’aria si raffredda lentamente senza grandi movimenti verticali. Hanno un aspetto uniforme e si estendono su ampie zone del cielo. In genere non sono associate a fenomeni violenti, ma possono portare piogge deboli e continue, riducendo la visibilità anche per lungo tempo. Tra queste troviamo: • i cirri, sottili e filamentosi, spesso indicatori di cambiamenti del tempo • i cirrostrati, che formano veli trasparenti e possono creare aloni attorno al Sole o alla Luna • le nubi medie (tra 2.000 e 7
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