
Il nuovo Allures Horizon 47 è entrato nella fase di assemblaggio a Cherbourg. Dopo la costruzione dello scafo in alluminio nello stabilimento di Condé-en-Normandie, la prima unità del nuovo modello del cantiere francese è arrivata nel sito dove inizieranno l’installazione degli impianti, l’assemblaggio degli allestimenti e i lavori di falegnameria. È il passaggio che trasforma un progetto presentato negli ultimi mesi in una barca vera, destinata a inserirsi nel segmento dei bluewater cruiser pensati per lunghe navigazioni.
Per Allures Yachting, marchio francese specializzato in barche a vela in alluminio per il grande viaggio e parte del Gruppo Grand Large, l’Horizon 47 rappresenta un’evoluzione importante. Non cambia la filosofia di base del cantiere: scafo metallico, deriva mobile, autonomia e vocazione oceanica. Cambia però il modo in cui questi elementi vengono organizzati a bordo, con una coperta e un pozzetto disegnati per offrire più protezione, più luce interna e un rapporto più diretto con l’esterno.

Allures Horizon 47: scafo in alluminio e coperta in composito
Il dato tecnico che più identifica la barca resta la combinazione tra scafo in alluminio e coperta in composito. È una scelta coerente con la tradizione Allures: l’alluminio viene utilizzato per la parte strutturale più esposta, mentre il composito consente di contenere pesi in alto e lavorare sulle forme della coperta con maggiore libertà.
L’Horizon 47 misura 14,25 metri di lunghezza di scafo, ha una larghezza di 4,70 metri e un pescaggio variabile da 1,20 a 3,10 metri grazie alla deriva mobile. Il dislocamento dichiarato è di circa 15 tonnellate. Sono numeri che collocano il modello in una fascia interessante per gli armatori che cercano una barca gestibile da un equipaggio ridotto, ma con volumi e capacità adatti a navigazioni di lungo raggio.
Horizon Frame Concept: coperta più protetta e interni più luminosi
Il progetto porta la firma di Berret-Racoupeau Yacht Design, studio che da anni lavora con Allures. La novità più evidente è l’Horizon Frame Concept, una soluzione che modifica il rapporto tra falchetta, passavanti, tuga e pozzetto. I passavanti sono abbassati e collegati al livello del pozzetto, mentre una falchetta alta circa 40 centimetri corre lungo buona parte della barca. L’obiettivo è creare un percorso più protetto per chi si muove in coperta, senza isolare l’equipaggio dal mare.
Questa scelta incide anche sugli interni. Aperture e superfici vetrate ampie portano luce naturale nel quadrato e permettono di mantenere una vista sull’esterno anche da seduti. Su un’imbarcazione pensata per traversate e soste in rada, la qualità della vita interna diventa parte dell’esperienza di navigazione.
Il pozzetto è uno dei punti su cui Allures ha lavorato di più. La zona di governo è protetta da hardtop e parabrezza fisso, con le manovre riportate vicino alle ruote. La falchetta alta e la continuità con i passavanti dovrebbero rendere più semplice muoversi quando la barca naviga con mare formato. È una soluzione che guarda a un pubblico preciso: armatori che vogliono navigare lontano, spesso in coppia, e che valutano la protezione in coperta come un elemento centrale.

Una barca a vela per il grande viaggio
La deriva mobile rimane uno degli elementi più caratteristici. Gli interni seguono la stessa logica: meno separazione tra vita tecnica e vita quotidiana, più attenzione alla fruibilità. Il quadrato è stato ripensato come uno spazio centrale, con cucina e zona conviviale più integrate. Il carteggio a doppia seduta, elemento già presente nella tradizione Allures, viene mantenuto e interpretato anche come postazione di lavoro o area di controllo.
Secondo le informazioni diffuse dal cantiere e riportate dalla stampa specializzata, il debutto del primo esemplare è atteso nel corso del 2026.
L’Horizon 47 arriva in un momento in cui il mercato delle barche da viaggio sta cambiando. Una parte degli armatori cerca ancora la barca veloce e vicina al mondo delle performance cruiser. Un’altra parte guarda invece a protezione, autonomia, facilità di gestione e possibilità di navigare fuori dalle rotte più frequentate. Allures si muove in questa seconda direzione, con una barca che non rinuncia alla luce, alla vivibilità e a una linea contemporanea.
Il risultato, almeno sulla carta e nelle prime fasi di costruzione, è una barca che parla a chi sogna il lungo viaggio senza voler trasformare ogni navigazione in una prova di resistenza. L’Horizon 47 non nasce per stupire, ma per rispondere a una domanda concreta: come deve essere oggi una barca a vela di 47 piedi pensata per vivere il mare in altura, con protezione e autonomia.
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