
Scopri le migliori alternative alle antivegetative tradizionali: ultrasuoni, pellicole siliconiche e Aquaphobix™ tra costi, durata, vantaggi e prestazioni.
Il mondo della nautica sta vivendo una vera e propria rivoluzione "green". Se fino a pochi anni fa l'unica soluzione per proteggere lo scafo era la classica vernice biocida, oggi la sensibilità ambientale sta spingendo armatori e cantieri verso antivegetative alternative.
Ma queste soluzioni sono davvero efficaci quanto la chimica tradizionale? Proviamo ad analizzare nel dettaglio i protagonisti della scena attuale: i sistemi ad ultrasuoni, le pellicole siliconiche e Aquaphobix™, valutandone pro, contro e convenienza nel lungo periodo.
Perché abbandonare le antivegetative tradizionali?
Le vernici antivegetative convenzionali funzionano rilasciando gradualmente sostanze tossiche (come il rame o altri biocidi) che impediscono ad alghe, denti di cane e altri microorganismi marini di attaccarsi allo scafo.
Questo processo, seppur molto efficace, ha un costo ambientale enorme: essendo ad oggi il più utilizzato, l’accumulo di metalli pesanti nei fondali e
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