Trovare un relitto in mare richiede calma, prudenza e comunicazioni precise con la Guardia Costiera. Ecco come comportarsi.
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Imbattersi in un naufragio avvenuto da poco è una cosa che può capitare a chiunque navighi. Si nota qualcosa che emerge dal mare, si allarga lo sguardo e si cominciano a identificare dei relitti: parti dell’arredamento della barca o della sua struttura, pezzi di legno che in origine costituivano il pagliolo. Ci si avvicina e si vede la prua della barca uscire dall’acqua. I relitti che le stanno intorno e che si allontanano lentamente fanno capire che l’incidente è avvenuto da poco.
Cosa dobbiamo fare? Come dobbiamo comportarci?
Mantenere la calma e capire se ci sono persone in mare
La prima cosa è non innervosirsi. Davanti a una situazione di emergenza, molti tendono ad agitarsi, a fare più di quello che serve e a farlo male. Bisogna mantenere la calma e studiare la situazione. Le priorità sono due: la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione.
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