
Una barca a vela è affondata e altre tre sono rimaste danneggiate nel corso di una serie di interazioni con le orche avvenute in poche ore lungo la costa settentrionale della Spagna. L’episodio più grave ha coinvolto il veliero Idem, colpito nel pomeriggio del 23 luglio al largo di Estaca de Bares, in Galizia. Le due persone che si trovavano a bordo sono state tratte in salvo e accompagnate nel porto di Cariño senza conseguenze fisiche. (SegelReporter)
L’allarme è stato lanciato poco dopo le 17, quando l’equipaggio ha segnalato la presenza di alcune orche a circa 1,3 miglia dalla costa. Durante l’interazione, il timone è stato danneggiato e la barca ha perso completamente la capacità di manovrare. Poco dopo è stata rilevata anche una via d’acqua.
Una barca a motore che navigava nella zona ha raccolto i due velisti, mentre il centro di coordinamento di Fisterra ha inviato la Salvamar Shaula. Quando i soccorritori sono arrivati, lo scafo era già molto basso sull’acqua. Il tentativo di portarlo verso terra non ha avuto successo e l’Idem è affondato. Un elicottero Helimer 401 ha successivamente sorvolato l’area per controllare l’eventuale presenza di carburante o altri materiali inquinanti. (SegelReporter)
Il timone danneggiato e la via d’acqua
La causa esatta dell’allagamento non è stata ancora comunicata. Una delle ipotesi è che le sollecitazioni subite dal timone abbiano danneggiato l’asse o la zona in cui questo attraversa lo scafo.
Quello dell’Idem non è stato un caso isolato. Nella stessa zona sono state segnalate altre tre interazioni. Il Glatisant, battente bandiera britannica, ha perso il timone ed è stato assistito fino a Viveiro. Il Kador, condotto da un velista solitario che navigava con tre gatti a bordo, ha subito urti allo scafo, ma ha potuto raggiungere il porto con i propri mezzi. Una quarta barca ha riportato danni meno seri al timone e ha proseguito senza richiedere assistenza. (SegelReporter)
La concentrazione degli episodi lungo un tratto relativamente limitato della costa galiziana ha aumentato la preoccupazione tra gli equipaggi in navigazione. Nei giorni precedenti, altri velieri avevano richiesto assistenza tra le Asturie, la Ría de Viveiro e Capo Ortegal. Anche la prima tappa della Regata Rías Altas è stata interrotta per ragioni di sicurezza dopo la segnalazione della presenza delle orche nell’area. (YACHT - Alles rund ums Segeln)
Le interazioni con le orche documentate dal 2020
Le interazioni tra orche e barche a vela vengono documentate lungo le coste atlantiche di Spagna e Portogallo dal 2020. Gli animali sembrano concentrarsi soprattutto sul timone, ma le ragioni di questo comportamento non sono ancora state chiarite. Gli studiosi valutano diverse possibilità, tra cui il gioco e l’apprendimento sociale, evitando di attribuire alle orche l’intenzione di attaccare le persone.
Secondo i dati raccolti dalla Cruising Association insieme al Grupo de Trabajo Orca Atlántica, soltanto una parte della popolazione iberica di orche partecipa a queste interazioni. Non risultano persone gravemente ferite direttamente dagli animali, mentre il rischio principale resta legato alla perdita di governo della barca, alle infiltrazioni d’acqua e alle conseguenze che possono verificarsi durante l’emergenza. (CA)
Le raccomandazioni per chi naviga nella zona
Per chi naviga in queste acque, l’attenzione deve quindi rimanere alta. Le autorità raccomandano di seguire gli avvisi aggiornati, preparare l’equipaggio a un’eventuale emergenza e contattare immediatamente il soccorso marittimo in caso di avvistamento o di danni. Non esiste ancora una procedura capace di impedire con certezza un’interazione, ma una risposta rapida può fare la differenza quando una barca perde il timone e comincia a imbarcare acqua.
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