venerdì 1 marzo 2024
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7 barche a vela da vedere al BOOT di Dusseldorf

Sabato 20 aprirà le porte l’edizione 2024 del Boot, uno dei più importanti saloni nautici d’Europa. E’ qui che molti cantieri vengono a presentare i loro nuovi modelli. Vediamo, quindi, cosa sarà esposto d’interessante in questa edizione.

7 barche a vela al BOOT 2024
7 barche a vela al BOOT 2024

Sabato 20 la grande hall del Boot di Dusseldorf in Germania aprirà i suoi cancelli e come tutti gli anni, una moltitudine di persone si accalcheranno per entrare.

Sarà un salone che si svolgerà sotto l’ombra della recessione che sta attraversando la Germania, nel 2023 il suo PIL ha fatto -0,3, e alla crisi che il Boot ha dovuto affrontare dopo il Covid e che ne ha ridotto notevolmente le dimensioni facendo temere che potesse fare la fine del salone di Parigi.

Allo stesso tempo però sarà un anno fondamentale per il salone e per il mercato. Se il Boot riuscirà a mostrarsi rinnovato e rinvigorito, avrà superato la crisi, ma se si mostrerà povero e un po’ trascurato come l’anno scorso, il salone sarà finito, il prossimo anno in molti diserteranno questo appuntamento.

Per il mercato, invece, come sempre, il salone di Dusseldorf sarà il momento in cui si capirà come andrà la prossima stagione.

In questo quadro di incertezze con speranze che si confondono ai timori, il salone ospiterà molte anteprime mondiali. Alcune saranno esposte, altre saranno annunciate.

Dufour 44

Dufour 44
Dufour 44

La barca che probabilmente attirerà più l’attenzione del pubblico, soprattutto italiano che qui a Dusseldorf è sempre numeroso, sarà il Dufour 44 che sarà esposto in anteprima mondiale.

Una barca che riprende le linee del Dufour 41 del 2023, disegnata nelle linee d’acqua dallo studio Felci e per lo stile e gli interni dallo studio Ardizio Design.

Hallberg Rassy 69

Hallberg Rassy 69, la più grande barca a vela esposta al salone e la più grande mai prodotta dal cantiere svedese.

Hallberg Rassy 69
Hallberg Rassy 69

Si tratta di un classico Hallberg Rassy ma con dimensioni gigantesche.

Il pozzetto centrale protegge i suoi ospiti da ogni condizione di mare e gli interni declinano il concetto di lusso secondo il signor Rassy.

Moody 48 DS

Moody 48 DS
Moody 48 DS

Una terza novità assoluta presentata a Duseldorf in anteprima mondiale, sarà il Moody 48DS. Il cantiere Moody del gruppo Hanse propone un nuovo modello ogni tre anni circa.

La barca presenta tutte le caratteristiche principali della gamma Moody.

Alto paramare che protegge i passavanti per tutta la loro lunghezza, pozzetto profondo e posto allo stesso livello della dinette, timoneria rialzata, piano velico molto semplice e interni molto curati.

Arcona 50

Arcona 50
Arcona 50

Questa sarà una delle barche più interessanti del cantiere. Il cantiere svedese Arcona, da sempre conosciuto per l’alta qualità delle sue barche, in questi ultimi anni ha subìto una trasformazione radicale che è ancora in corso e che con questo Arcona 50 stabilisce nuovi canoni.

Il 50 è frutto dell’arrivo in cantiere di Niel Jeppsen e Ariadna Pons. Niel Jeppsen è quel Jeppsen che insieme a suo fratello Lahrs e un amico fondò il cantiere X Yachts negli anni 70. Jeppsen è stato il protagonista di moltissimi successi sui campi di regata e oggi vanta oltre 6.000 scafi naviganti costruiti su suoi progetti. Anche l’Arcona 50 porta la sua firma e si vede. A chi dice che sembra uno X-Yachts, bisogna rispondere che, in realtà, sembra una barca disegnata da Jeppsen, perché Jeppsen le barche le fa così.

Flaar 24

Flaar 24
Flaar 24

Barca molto interessante per chi ama le piccole molto veloci, è il Flaar 24, una barca ungherese costruita completamente in carbonio come denuncia il suo peso di appena 750 chili. Si tratta di un piccolo scafo da regata sul quale non c’è molto da dire se non che bisognerà attendere le sue prime uscite in regata per poterlo giudicare.

La considerazione che possiamo fare è che guardando questo 24 piedi si capisce che l’industria nautica ungherese è a un buon livello, anche se i modelli prodotti sono pochissimi. In ultimo bisogna sottolineare che ha la chiglia retrattile cosa che le permette di essere carrellata molto facilmente.

Flo 1

Flo 1
Flo 1

Potrebbe ricordare in qualche modo i Moth perché vola sull’acqua, ma è molto più grande di un Moth. Flo 1 è una deriva velocissima che vola sui foil. Non l’abbiamo provata, ma deve essere una barca molto divertente. L’Aeronamics è il cantiere olandese che produce queste imbarcazioni e che si è specializzato su scafi a vela e motore con foil.


Sunbeam 29.1

Per chi vuole vedere una barca innovativa e ben curata, potrà fare un salto a visitare il Sunbeam 29.1 nello stand della Sunbeam.

Sunbeam 29
Sunbeam 29

Anche questo è un cantiere che negli ultimi anni è cambiato profondamente ed è passato dal fare delle barche di buona qualità ma molto vecchie nel design, a scafi sempre di ottima qualità ma con disegni quasi futuristici.

Una svolta significativa si è vista con il Sunbeam 32, che ha attirato l'attenzione per il suo design unico e rivoluzionario, rompendo con i canoni tradizionali. Continuando su questa linea innovativa, ora arriva nel mercato il Sunbeam 29.1, che promette di seguire la stessa filosofia di design audace e all'avanguardia del suo predecessore.

Queste sono novità che troverete al BOOT, noi ve le presenteremo se sarà possibile nel nostro reportage del salone che metteremo on line tra il 24 e il 25 di gennaio quando il salone sarà ancora in corso.

© Riproduzione riservata

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