
Manette del gas elettroniche sulle barche a vela: differenze con i comandi meccanici, vantaggi, limiti e quando vale la pena installarle.
Sulle barche a vela di ultima generazione le manette del gas elettroniche non sono più un accessorio riservato ai grandi yacht. Sistemi come il VC20 di Yanmar, pensato per motori common rail a gestione elettronica, o l’EVC di Volvo Penta, basato su comandi drive-by-wire, stanno portando anche nel mondo della crociera a vela una gestione più morbida e precisa di acceleratore e invertitore. La domanda, però, resta concreta: vale davvero la pena sostituire una manetta meccanica tradizionale con una elettronica?
La risposta non è uguale per tutti. Dipende dalla barca, dal motore, dall’età dell’impianto, dal tipo di navigazione e anche dal rapporto che l’armatore ha con la manutenzione. Perché una manetta elettronica può rendere più semplice una manovra in porto, ma può anche introdurre complessità, costi e dipendenza dall’elettronica di bordo.
La manetta meccanica: semplice, diretta e riparabile
Su una barca a vela tradizionale, la manetta meccanica è un sistem
Contenuto riservato agli abbonati premium
Hai già un abbonamento? Effettua il login. Se hai il piano free, puoi passare al piano premium per leggere questo articolo.
© Riproduzione riservata



















