
Sandro Veronesi, presidente del gruppo Oniverse (Calzedonia) e, attraverso questo, proprietario del Cantiere del Pardo, è rimasto coinvolto in un incidente aereo in Francia. L’imprenditore è uscito vivo dallo schianto di un monomotore da turismo avvenuto venerdì 24 aprile 2026 nella zona di Labastide-Villefranche, nel dipartimento dei Pirenei Atlantici. A bordo con lui c’era un altro cittadino italiano di 56 anni. Entrambi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale per accertamenti, senza essere in pericolo di vita.
La notizia ha avuto un’eco particolare nel mondo della vela perché Oniverse, il gruppo nato dall’esperienza Calzedonia e fondato da Veronesi, è entrato nel settore nautico con l’acquisizione di Cantiere del Pardo, realtà che riunisce marchi conosciuti come Grand Soleil Yachts, Pardo Yachts e VanDutch Yachts. Per molti armatori e appassionati, il nome Grand Soleil resta legato a una lunga storia di barche a vela italiane, nate per unire crociera, prestazioni e identità progettuale.
L’incidente nei Pirenei Atlantici
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 16, mentre il velivolo sorvolava una zona agricola del sud-ovest della Francia. Durante il volo si sarebbe verificato un problema tecnico che ha fatto perdere quota all’aereo, portandolo verso il terreno con il muso inclinato verso il basso. La scena è stata notata da una pattuglia della gendarmeria di Bayonne impegnata in un volo di addestramento nella stessa area, che ha subito dato l’allarme.
Il paracadute balistico ha rallentato la caduta
In quei minuti, la differenza l’ha fatta il paracadute balistico di emergenza installato sul velivolo. Il sistema è stato attivato prima dell’impatto e ha rallentato la discesa dell’aereo, riducendo la violenza dello schianto. Il monomotore è comunque finito in un campo, con danni importanti alla struttura, ma i due occupanti sono riusciti a uscire dall’abitacolo.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, Veronesi e il compagno di volo erano coscienti. Le fonti che hanno ricostruito l’episodio parlano di forti dolori, in particolare alla schiena, compatibili con la brusca decelerazione subita nell’impatto. La situazione, che nelle prime fasi poteva apparire grave, si è chiusa senza vittime e senza conseguenze irreparabili.
Il legame con Cantiere del Pardo e la vela italiana
L’episodio resta una vicenda di cronaca, ma tocca indirettamente anche un pezzo importante della cantieristica italiana. Cantiere del Pardo, fondato nel 1973, è una delle realtà più riconoscibili della vela di serie in Italia. Con Grand Soleil ha costruito nel tempo una reputazione legata a barche a vela pensate per armatori che cercano navigazione, qualità costruttiva e prestazioni. Con Pardo Yachts e VanDutch, il gruppo ha poi esteso la propria presenza anche nel segmento motore.
L’ingresso di Oniverse nel capitale del cantiere, avvenuto nel 2023, ha rappresentato un passaggio significativo per il settore nautico nazionale. Un gruppo industriale nato fuori dalla nautica ha scelto di investire in un marchio storico della barca a vela e dello yachting italiano, portando risorse, organizzazione e una visione di sviluppo più ampia. Anche per questo la notizia dell’incidente ha richiamato l’attenzione non solo della cronaca economica, ma anche degli osservatori del mondo nautico.
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