
Perché le barche a vela moderne hanno il baglio massimo arretrato e poppe sempre più larghe: vantaggi, prestazioni, stabilità e compromessi.
Basta camminare lungo le banchine di un salone nautico per accorgersene: le barche a vela moderne sono sempre più larghe a poppa. Il baglio massimo, che nelle barche di qualche decennio fa si trovava generalmente intorno alla zona centrale dello scafo, oggi tende a spostarsi verso poppa e, soprattutto, la larghezza viene mantenuta quasi fino allo specchio. È uno dei cambiamenti più evidenti avvenuti nel disegno degli scafi e non risponde soltanto alla necessità di aumentare gli spazi interni.
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maggiore resistenza allo sbandamento e può trasformare una parte maggiore della forza prodotta dalle vele in velocità. Questo principio è particolarmente importante sulle barche leggere e veloci. Una poppa larga offre inoltre una superficie dello scafo favorevole quando la velocità aumenta e la barca comincia a uscire dal comportamento puramente dislocante. È una delle ragioni per cui questa geometria si è sviluppata prima sulle barche da regata e successivamente è arrivata sulle barche da crociera. Hanse 360. Le poppe dei modelli di questo cantiere sono tra le più larghe del mercato Più spazio nella parte posteriore Ma quando il concetto è passato dalle regate alla produzione di serie è emerso un secondo vantaggio, probabilmente altrettanto importante per i cantieri: lo spazio. Portare il baglio verso poppa significa aumentare enormemente il volume disponibile nella parte posteriore della barca. Dove un tempo c'erano cabine relativamente strette, cuccette di quarto e grandi gavoni, oggi possono esserci due cabine matrimoniali. Anche il pozzetto diventa più grande, le sedute si allungano e lo specchio di poppa può trasformarsi in una vera piattaforma sul mare. Su una barca da















