
Sabato 18 luglio alle 17:10, RAI 1 torna a parlare di vela e lo farà senza dedicarsi alle regate, alle competizioni o alle grandi barche da sogno, ma raccontando la vela che conosciamo tutti noi: quella delle imbarcazioni che si possono prendere in charter per una vacanza o che molti appassionati possiedono e utilizzano durante l’anno.
Fabio Gallo, volto conosciuto dal pubblico RAI per programmi come Linea Verde, Linea Blu e UnoMattina Weekly, e Maurizio Anzillotti, direttore responsabile di SVN solovelanet, accompagneranno i telespettatori lungo le coste italiane parlando di vela, di barche, di mare e dell’antica arte del navigare. Un viaggio pensato per mostrare la navigazione da crociera nella sua dimensione più autentica, fatta di vento, manovre, soste in rada e incontri con i territori.

Fabio Gallo e Maurizio Anzillotti raccontano la vela
Fabio, conduttore di numerose trasmissioni RAI, è curioso di scoprire come si vive a bordo e come si conduce una barca a vela. Approfitta quindi della presenza del nostro direttore per porgli le domande più semplici, quelle che probabilmente farebbe chiunque salisse per la prima volta su una barca, ma anche quesiti più complessi legati alla navigazione, alla sicurezza e alla gestione dell’imbarcazione.
Per Maurizio è l’occasione per parlare di vela, di vento, di barche, di costi e della vita quotidiana a bordo, spiegando in modo diretto e comprensibile cosa significa realmente organizzare e vivere una vacanza in mare.

L’intento della trasmissione è far capire al grande pubblico che la vela è un’attività meravigliosa, accessibile e coinvolgente. Non è necessariamente complessa o difficile da praticare, soprattutto quando viene vissuta come una forma di crociera e come un modo diverso di trascorrere le vacanze, seguendo i ritmi del mare e imparando poco alla volta a conoscere la barca.
Accanto ai due protagonisti in barca c’è una terza figura, non meno importante: Daria Luppino. Daria ha il compito di accogliere Fabio a terra dopo lo sbarco e di accompagnarlo alla scoperta dei borghi, delle tradizioni e dei luoghi più interessanti delle coste italiane toccate durante il viaggio.

La trasmissione alterna così i momenti trascorsi in navigazione alle visite sul territorio. Dopo ogni escursione a terra, Fabio torna a bordo per la cena insieme a Maurizio. La giornata si conclude in mare e l’equipaggio di Navigando Lungocosta trascorre la notte in rada, circondato dal silenzio e dal paesaggio della costa.
Le barche di Navigando Lungocosta
Le barche utilizzate da Fabio e Maurizio per realizzare le dieci puntate di Navigando Lungocosta sono diverse. Per le prime tre puntate viene impiegato uno Jeanneau 54, mentre per tutte le successive, fatta eccezione per la settima, i due protagonisti navigano su un Oceanis 46.1.
Le imbarcazioni sono messe a disposizione dalla società di charter Spartivento, che dispone di diverse basi operative in Italia. Alla stessa società appartengono anche gli equipaggi e i cuochi che accompagnano la troupe di Navigando Lungocosta sul catamarano di appoggio, indispensabile per seguire la produzione durante gli spostamenti e le riprese.

Il Dufour 530 utilizzato nella settima puntata è invece messo a disposizione da Oceanfit Sailing Srl, società specializzata nel charter e nelle attività di refitting delle imbarcazioni.
Le coste italiane raccontate dalla barca a vela
Tra una virata e un’abbattuta, la barca di Navigando Lungocosta raggiunge alcuni dei luoghi più conosciuti e suggestivi del litorale italiano. Il viaggio attraversa le isole Eolie, Scilla, Taormina, la Costiera Amalfitana, Procida, Napoli, le coste della Toscana e quelle della Liguria.
Ogni puntata diventa così un racconto del mare e del territorio, nel quale la barca a vela non è soltanto un mezzo di trasporto, ma il punto di osservazione privilegiato dal quale scoprire l’Italia seguendo la linea della costa.
Chi non potrà seguire Navigando Lungocosta il sabato pomeriggio su RAI 1 potrà vedere la trasmissione anche su RaiPlay. In alternativa, sarà possibile utilizzare il link che SVN invierà ai propri lettori attraverso la newsletter del lunedì.
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