
Amel ha presentato il nuovo Amel 50.2, il cruiser oceanico di 16,70 metri che raccoglie l’eredità dell’Amel 50 e porta avanti il percorso del cantiere francese nel settore delle barche pensate per navigare a lungo. Il modello sarà mostrato per la prima volta al pubblico in occasione del Cannes Yachting Festival, in programma dall’8 al 13 settembre 2026.
Un’evoluzione dell’Amel 50
Non si tratta di una rottura con il passato. Il 50.2 nasce come evoluzione di una barca che ha avuto una buona diffusione tra gli armatori interessati alla grande crociera: secondo il cantiere, sono circa 140 gli Amel 50 oggi in navigazione. Il nuovo progetto conserva quindi alcuni elementi riconoscibili della filosofia Amel, ma interviene sulle linee esterne, sui volumi, sull’organizzazione del pozzetto e sull’atmosfera degli interni.

Il progetto è ancora una volta firmato da Berret-Racoupeau Yacht Design. Rispetto al modello precedente, lo scafo è leggermente più largo e introduce una prua rovescia, linee di coperta più tese e una carena aggiornata. Il baglio massimo raggiunge i 4,99 metri, mentre la lunghezza dello scafo è di 15,79 metri. Sono dimensioni che permettono di aumentare gli spazi abitabili senza allontanarsi dall’impostazione di una barca destinata alla navigazione d’altura.
Il pozzetto centrale resta il cuore della barca
Al centro rimane il pozzetto, uno degli elementi che hanno definito negli anni l’identità delle barche costruite a Périgny. È profondo, protetto e collocato in posizione centrale, lontano dalla poppa e dalle zone più esposte. Sul 50.2 l’ergonomia è stata rivista per facilitare le manovre e rendere più semplici gli spostamenti dell’equipaggio. I sostegni dell’hardtop sono stati arretrati per migliorare la visibilità dalla postazione di governo.
L’obiettivo dichiarato è consentire a una coppia di gestire la barca senza rinunciare alla possibilità di ospitare familiari o amici. L’Amel 50.2 può accogliere fino a sei persone e mantiene un’impostazione orientata alla protezione dell’equipaggio, all’autonomia e alla facilità d’uso. La randa misura 71 metri quadrati, il genoa 64 e può essere aggiunta una trinchetta di 27 metri quadrati. Il dislocamento leggero dichiarato è di 21.920 chilogrammi, con 6.200 chilogrammi di zavorra e un pescaggio di 2,20 metri.
Per la propulsione è previsto un motore diesel da 150 cavalli. I serbatoi possono contenere 670 litri di carburante e 600 litri di acqua dolce, valori coerenti con il programma di navigazione oceanica della barca. Sul tetto trovano posto pannelli solari per una potenza complessiva di 570 watt, collegati a un sistema di gestione dell’energia e degli impianti di bordo.

Interni ridisegnati per la grande crociera
Anche gli interni segnano un passaggio rispetto all’Amel 50. Le forme diventano più morbide, con superfici curve, passaggi aperti e tientibene integrati. La cabina armatoriale di poppa è stata ridisegnata con il letto orientato verso poppa e una maggiore separazione dal resto degli ambienti. Non è una scelta soltanto estetica: la distribuzione cerca di offrire privacy durante le soste e punti di appoggio sicuri quando la barca naviga.
L’Amel 50.2 resta dunque fedele a un modo preciso di interpretare la crociera. Non cerca di trasformarsi in un cruiser sportivo, né di inseguire soluzioni estreme. Propone piuttosto una barca protetta, spaziosa e attrezzata per affrontare navigazioni lunghe con un equipaggio ridotto. Il debutto di Cannes permetterà di capire quanto questa evoluzione abbia inciso non soltanto sull’abitabilità, ma anche sul comportamento in mare e sulla maneggevolezza.
Scheda tecnica dell’Amel 50.2
| Cantiere | Amel, Francia |
|---|---|
| Progetto | Berret-Racoupeau Yacht Design |
| Prima mondiale | Cannes Yachting Festival 2026, dall’8 al 13 settembre |
| Lunghezza fuori tutto | 16,70 m |
| Lunghezza scafo | 15,79 m |
| Lunghezza al galleggiamento | 14,90 m |
| Baglio massimo | 4,99 m |
| Baglio al galleggiamento | 4,19 m |
| Pescaggio | 2,20 m |
| Altezza albero | 25,30 m |
| Dislocamento leggero | 21.920 kg |
| Dislocamento massimo | 26.550 kg |
| Zavorra | 6.200 kg |
| Randa | 71 m² |
| Genoa | 64 m² |
| Trinchetta opzionale | 27 m² |
| Motore | Diesel 150 hp, 110 kW |
| Carburante | 670 l |
| Acqua dolce | 600 l |
| Pannelli solari | 570 W, 24 V |
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