venerdì 24 luglio 2026
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Sodebo Ultim 3 torna in acqua: nuovi foil verso la Route du Rhum

Sodebo Ultim 3 torna in acqua dopo quasi sei mesi di lavori con nuovi foil, una nuova deriva e modifiche in vista della Route du Rhum 2026.

Sodebo Ultim 3 torna in acqua: nuovi foil verso la Route du Rhum
Sodebo Ultim 3 torna in acqua: nuovi foil verso la Route du Rhum
Gais Gais Gais
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A meno di cento giorni dalla partenza della Route du Rhum – Destination Guadeloupe, Thomas Coville ha ritrovato il suo Sodebo Ultim 3. Il trimarano di 32 metri è stato rimesso in acqua a Lorient dopo quasi sei mesi di lavori che hanno profondamente modificato la barca, con l’obiettivo di migliorarne il comportamento in volo e renderla più competitiva nella grande transatlantica in solitario del prossimo novembre.

Il cantiere era iniziato all’inizio di febbraio, subito dopo il tentativo sul Trofeo Jules Verne, conclusosi con il record del giro del mondo in equipaggio. In questi mesi il team ha eseguito un controllo completo della struttura, delle appendici e di tutti gli impianti, intervenendo sia sulla manutenzione sia sullo sviluppo tecnico della piattaforma.

Nuovi foil per Sodebo Ultim 3

L’intervento più importante riguarda i foil, completamente ridisegnati. Le nuove appendici, con una geometria a “S”, sono più grandi e più sofisticate rispetto alle precedenti. Per installarle è stato necessario modificare anche i pozzetti dei foil e il relativo sistema di movimentazione. L’obiettivo è consentire al trimarano di entrare in volo già con 12-14 nodi di vento, mantenendo al tempo stesso una maggiore stabilità quando il mare diventa formato, una caratteristica fondamentale durante una traversata oceanica come la Route du Rhum.

Oltre ai foil, Sodebo Ultim 3 riceverà nelle prossime settimane una nuova deriva, un nuovo gioco di vele e diversi affinamenti aerodinamici, in particolare nella zona sotto il boma e attorno alle reti di prua, dove il team ha lavorato per ridurre la resistenza all’aria.

Per Thomas Coville si apre ora una fase intensa di prove in mare. Le prime uscite serviranno soprattutto a validare l’affidabilità delle nuove soluzioni tecniche; soltanto da settembre inizierà il lavoro dedicato alla ricerca della massima prestazione. Il trimarano raggiungerà Saint-Malo il 19 ottobre, dove inizierà l’avvicinamento alla Route du Rhum, il cui via è previsto il 1° novembre 2026.

Il progetto conferma quanto la classe Ultim continui a essere uno dei laboratori tecnologici più avanzati della vela oceanica. Ogni grande appuntamento sportivo diventa l’occasione per introdurre nuove soluzioni su foil, appendici e aerodinamica, in una ricerca continua dell’equilibrio tra velocità, controllo e affidabilità nelle navigazioni oceaniche.

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