
Come comportarsi in barca a vela quando si avvicina un temporale con fulmini: sicurezza dell’equipaggio, gestione della barca e rischi reali.
Quando in barca a vela il cielo si chiude, l’orizzonte diventa scuro e compaiono i primi lampi, il problema non è più soltanto il temporale. Il vento può aumentare, la pioggia può ridurre la visibilità e il mare può diventare disordinato, ma il rischio più difficile da gestire è il fulmine. Una barca a vela, con l’albero alto, il sartiame, le draglie, le lande e molti componenti metallici, non è un luogo da considerare sicuro quando una cella temporalesca si avvicina.
La prima decisione va presa prima che il temporale sia sopra la barca. Se il porto è vicino, se l’ingresso è raggiungibile senza manovre rischiose e se c’è ancora margine, conviene rientrare o cercare un ridosso sicuro. Non sempre, però, entrare in porto durante un temporale è la scelta migliore. Con poca visibilità, raffiche forti, traffico e onde in ingresso, l’avvicinamento può diventare più pericoloso della permanenza in mare aperto. In quel caso è meglio restare in acqua libera, lontano da bassi fondali, s
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