
Il 12 giugno 2026, a Saint-Tropez, si apre la 73ª edizione della Loro Piana Giraglia, una delle regate più riconoscibili del Mediterraneo. La flotta arriva nel porto francese per l’apertura del villaggio e le registrazioni, prima di entrare nel vivo con quattro giorni di prove inshore nel Golfo di Saint-Tropez e, il 17 giugno, con la partenza della regata d’altura verso Genova, passando per lo scoglio della Giraglia.
La Loro Piana Giraglia non è soltanto una regata. È un appuntamento che da oltre settant’anni tiene insieme storia, agonismo e cultura marinaresca, con un percorso che unisce idealmente Francia, Corsica e Italia. L’edizione 2026 si svolge dal 12 al 20 giugno e conferma la formula che ha reso questa prova una classica della vela internazionale: prima le regate costiere a Saint-Tropez, poi la lunga d’altura di circa 241 miglia nautiche fino a Genova.
La partenza da Saint-Tropez e la rotta verso Genova
Il programma prevede le regate inshore il 13, 14, 15 e 16 giugno nelle acque del Golfo di Saint-Tropez. Sono giornate che servono a misurare equipaggi e barche su percorsi più brevi, dove contano manovre, tattica e capacità di interpretare il vento sotto costa. Ma il momento più atteso resta quello di mercoledì 17 giugno, quando la flotta lascerà Saint-Tropez per affrontare la rotta verso la Giraglia, lo scoglio a nord della Corsica che dà il nome alla regata, prima dell’arrivo a Genova.
La Giraglia è nata nel 1953 e nel tempo è diventata una delle prove d’altura più note del calendario mediterraneo. Il fascino della regata sta anche nella sua geografia: la partenza dalla Costa Azzurra, il passaggio davanti alla Corsica, il tratto finale verso la Liguria. È una rotta relativamente breve rispetto alle grandi traversate oceaniche, ma molto tecnica, perché il Mediterraneo può cambiare faccia in poche ore. Venti leggeri, salti improvvisi, bonacce e accelerazioni locali possono trasformare la classifica e mettere alla prova le scelte dei navigatori.
I Maxi attesi alla Loro Piana Giraglia 2026
L’edizione 2026 annuncia anche una sfida interessante tra grandi Maxi. Tra i protagonisti attesi ci sono barche come Magic Carpet E, Leopard 3, V e Arca SGR, nomi che portano in acqua programmi sportivi di alto livello e storie molto diverse. Nel 2025 Magic Carpet E era arrivato a meno di tre minuti dalla vittoria in tempo reale, mentre Arca SGR, con Furio Benussi, aveva chiuso a meno di due ore dal Maxi di 100 piedi. Questo rende la nuova edizione una prova aperta, soprattutto se le condizioni meteo dovessero alternare tratti veloci e fasi più tattiche.
Per la vela italiana, la Loro Piana Giraglia ha un valore particolare. L’arrivo a Genova e il ruolo dello Yacht Club Italiano mantengono forte il legame con la tradizione velica nazionale. La regata è organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Française de Voile. È quindi un evento internazionale, ma con una radice italiana evidente, sia nella storia sia nella destinazione finale.
Una classica della vela mediterranea
La settimana si chiuderà il 20 giugno con la premiazione a Genova, ma il valore della Giraglia non si esaurisce nel risultato sportivo. Ogni edizione racconta un pezzo della vela mediterranea: gli armatori che tornano anno dopo anno, i professionisti che cercano la prestazione, gli equipaggi misti che affrontano la regata come una prova di mare e di squadra. È questo equilibrio tra competizione e tradizione a rendere la Giraglia diversa da molte altre regate.
Nel 2026, mentre la vela oceanica guarda a barche sempre più estreme e a programmi sempre più tecnologici, la Loro Piana Giraglia conserva una formula semplice e riconoscibile: partire da Saint-Tropez, girare la Giraglia, arrivare a Genova. In mezzo ci sono 241 miglia di Mediterraneo, abbastanza poche da sembrare accessibili, abbastanza complesse da non perdonare errori.
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