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martedì 5 maggio 2026
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Superyacht a vela, a Porto Cervo 18 giganti in regata

Dal 26 al 30 maggio la Giorgio Armani Superyacht Regatta porta a Porto Cervo 18 superyacht a vela tra Costa Smeralda e La Maddalena.

Un momento della passa edizione della Giorgio Armani Superyacht Regatta
Un momento della passa edizione della Giorgio Armani Superyacht Regatta
Aladar Aladar Aladar
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Dal 26 al 30 maggio la Giorgio Armani Superyacht Regatta porterà in Costa Smeralda una flotta di 18 superyacht a vela. L’evento, organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda, segna l’apertura della stagione mediterranea delle grandi barche da regata.

Porto Cervo si prepara ad accogliere una delle flotte più spettacolari della stagione. Dal 26 al 30 maggio 2026 torna la Giorgio Armani Superyacht Regatta, appuntamento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto del title sponsor Giorgio Armani. L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di 18 superyacht a vela, un numero che conferma il ruolo della Costa Smeralda come uno dei centri più importanti al mondo per la vela di grandi dimensioni.

La regata apre di fatto la stagione dei grandi yacht nel Mediterraneo. Non si tratta soltanto di un evento mondano, ma di un appuntamento sportivo in cui barche di oltre 80 piedi si confrontano su percorsi disegnati tra la Costa Smeralda e l’arcipelago di La Maddalena, in uno scenario che unisce tecnica, tattica e navigazione costiera. Le prove sono previste su quattro giorni, con il primo segnale di partenza alle 12 a partire dal 27 maggio.

Una flotta di superyacht tra regata e spettacolo

La Giorgio Armani Superyacht Regatta è riservata a yacht a vela di almeno 80 piedi. Per calcolare i tempi compensati viene utilizzato il sistema ORCsy, sviluppato specificamente per i superyacht, imbarcazioni molto diverse tra loro per lunghezza, dislocamento, piano velico e caratteristiche prestazionali. La flotta sarà divisa in categorie in base a dimensioni e performance, con l’obiettivo di rendere il confronto più equilibrato possibile.

Tra i protagonisti annunciati ci sarà SØRVIND by Giorgio Armani, Southern Wind 105 già presente nell’edizione precedente e charterizzato dal title sponsor per rappresentare direttamente il marchio sul campo di regata. Il ritorno di SØRVIND conferma il legame tra Giorgio Armani e la parte più sportiva dell’evento, che non si limita alla cornice elegante di Porto Cervo, ma entra nel cuore della navigazione e della competizione.

Attesa anche la prosecuzione del confronto tra Moat, Swan 115 dell’armatore e socio YCCS Juan Ball, e Morgana, Southern Wind RP100 di Francesco De Santis. Sono due barche diverse, ma entrambe molto rappresentative della vela d’altura di lusso: grandi dimensioni, equipaggi professionali e prestazioni pensate per regatare ad alto livello senza rinunciare al comfort di bordo.

I nomi attesi a Porto Cervo

La flotta comprenderà anche diverse barche già conosciute dal pubblico della Superyacht Regatta. Sono annunciati il Southern Wind 108 Gelliceaux, Magic Blue, SW94 di Tonino Cacace, Grillo Parlante, SW100 di Fausto Sestini, oltre ai Southern Wind 96 Liberty e Sorceress. Tornerà anche Inoui, yacht dell’armatore e socio YCCS Marco Vögele, assente nell’ultima edizione.

Non mancheranno le novità. Tra le nuove presenze ci sarà Kalantis, Southern Wind 108 varato di recente e partito da Cape Town a marzo con destinazione Mediterraneo. Debutteranno alla Giorgio Armani Superyacht Regatta anche Cervo, yacht di 39 metri firmato Tripp, il Dubois 100 Nostromo e il Wally 94 Vantanera.

Accanto al programma di regate si svolgerà anche la ventesima edizione del Southern Wind RendezVous, formato più orientato alla navigazione di gruppo, con uscite giornaliere, pranzo nelle baie dell’arcipelago di La Maddalena e rientro a Porto Cervo per il programma serale. Le barche coinvolte saranno Grande Orazio, No Rush, Hevea, Freebird e Starfall.

Porto Cervo e la vela di grandi dimensioni

Il valore della Giorgio Armani Superyacht Regatta sta anche nella capacità di portare in acqua barche che, spesso, vengono raccontate solo come oggetti di lusso. In realtà, quando questi yacht entrano in regata, diventano piattaforme tecniche molto complesse. Le manovre richiedono equipaggi numerosi, coordinamento preciso e grande attenzione alla sicurezza. Ogni virata, ogni strambata e ogni scelta tattica devono tenere conto di masse, inerzie e piani velici molto lontani da quelli della vela tradizionale.

Per questo l’evento di Porto Cervo ha un interesse che va oltre la semplice presenza di grandi nomi. È uno dei pochi contesti in cui i superyacht a vela vengono utilizzati per quello per cui sono stati progettati: navigare, competere e mostrare il livello raggiunto dalla progettazione contemporanea. Le linee d’acqua, i materiali, i sistemi di coperta, le vele e l’organizzazione degli equipaggi trovano in regata una prova concreta.

La cornice della Costa Smeralda aggiunge un ulteriore elemento. Le acque tra Porto Cervo e La Maddalena sono tecniche, spesso variabili, con vento, salti, canali e passaggi costieri che rendono il campo di regata particolarmente adatto a barche di queste dimensioni. Non è un caso che lo Yacht Club Costa Smeralda continui a essere uno dei punti di riferimento internazionali per la vela d’altura e per il mondo dei maxi e superyacht.

La Giorgio Armani Superyacht Regatta si chiuderà sabato 30 maggio con la premiazione in Piazza Azzurra. Prima, però, ci saranno quattro giorni in cui Porto Cervo diventerà il centro della vela di lusso internazionale, con una flotta capace di raccontare il lato più spettacolare, tecnico e ambizioso dei superyacht a vela.

© Riproduzione riservata

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