Come scegliere e controllare l’invaso per la barca evitando danni. Errori da evitare, posizionamento corretto e sicurezza in cantiere.
GUIDE DI CHARTER
Ci sono burrasche che toccano intensità eccezionali e queste non si sentono solo in mare, ma anche a terra. Venti da 60-70 e più nodi oggi sono meno eccezionali di ieri e quando arrivano fanno danni. Tutti noi abbiamo visto le immagini di decine di barche cadute dagli invasi dopo il passaggio di una perturbazione violenta.
Una barca che cade dall’invaso riceve danni importanti e, per quanto le assicurazioni possano ripagare le riparazioni, sempre di riparazioni si tratta, quindi l’obiettivo deve essere quello di non incorrere in certi incidenti. Il sistema migliore per evitare la caduta della barca dall’invaso è quello di avere un buon invaso e che questo sia ben assicurato.
Nella scelta del cantiere dove tenere a terra la propria barca dovremmo valutare anche la sua esposizione ai venti. Ci sono zone dell’Italia che sono particolarmente soggette a venti molto forti, vedi Trieste con la Bora. In queste zone ci sono posti dove il vento si sente di più e altri che, inv
parati. Questa considerazione dovrebbe far parte degli elementi che si prendono in considerazione quando si sceglie il luogo dove tenere la propria barca d’inverno. Una barca su di un invaso evoluto. Questo non ha i tacchi, ma delle selle che garanticono una migliore distribuzione del peso Perché tenere la barca a terra d’inverno Ci si può chiedere perché bisogna tenere la barca a terra d’inverno se ci sono pericoli che questa venga gettata a terra. Non è meglio tenerla in acqua? Il gelcoat e la vetroresina in generale non sono completamente impermeabili e lasciano passare, con il tempo, dell’acqua. Quella stessa acqua che, se incontra resine non di particolare qualità, innesca il fenomeno dell’osmosi, ma anche quell’acqua che rende la barca più pesante. Quando una barca esce nuova dal cantiere ha una percentuale di acqua tra le stuoie del 2%; dopo pochissimi anni quella percentuale può salire oltre il 10%, tanto peso in più che rallenta e rovina la barca. Tenendo la barca a secco per qualche mese durante il periodo in cui non si usa, la barca si asciuga e la giusta percentuale di umidità si ristabilisce. Ad ognuno il suo: scegliere e usare correttamente l’invaso Ogni cantiere
Contenuto riservato agli abbonati premium
Hai già un abbonamento? Effettua il login. Se hai il piano free, puoi passare al piano premium per leggere questo articolo.
Login
Se hai un abbonamento (free o premium), effettua il login.
Se hai il piano free, potrai effettuare l’upgrade dopo l’accesso.
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la nostra cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi negare il consenso interrompi la navigazione.
Accetto