Perché una barca vecchia sbanda di più ed è meno veloce? Scopri come le vele invecchiano, perdono la loro forma e modificano le prestazioni della barca.
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Perché una vela vecchia fa sbandare di più la barca
Chi ha la fortuna di provare diverse barche si rende conto facilmente che le barche più vecchie, se hanno le loro vele originali, sono più lente e sbandano di più di una barca giovane o nuova. La differenza di età non deve essere enorme: basta una decina di anni e la differenza si fa evidente.
Non solo le barche vecchie sbandano di più, ma sono anche meno veloci, sfruttano di meno il vento, sono “fiacche”, pesanti, meno reattive.
Tutto questo, però, non dipende dalla barca, dal progetto o dall’invecchiamento dello scafo, ma dalle sue vele.
Una vela può essere ancora perfettamente integra, senza strappi o cuciture rovinate, ma aver perso buona parte della sua efficienza. Con il passare degli anni il tessuto si deforma, il profilo cambia e la forza del vento viene utilizzata sempre meno per far avanzare la barca e sempre più per farla sbandare. Ecco perché una barca con vele vecchie pu
n vento moderato. Ci sono barche che già con 14 o 15 nodi di vento iniziano a sbandare vistosamente. Il timone diventa pesante, la barca tende a orzare e, nonostante il vento sia sufficiente per navigare velocemente, la velocità rimane deludente. Si prova a lascare la randa, a modificare la tensione delle scotte, a spostare il carrello del trasto, ma il risultato cambia poco. A sinistra, una barca con vele nuove e in perfetta forma; a destra, una barca con vele vecchie che hanno perso la loro forma. La seconda sbanda notevolmente di più rispetto alla prima. Nella maggior parte dei casi il problema non è la barca e neppure il modo in cui vengono regolate le vele. Il problema è proprio la vela, che con gli anni ha perso la forma che il velaio le aveva dato quando l'ha costruita. Per capire cosa succede bisogna considerare che una vela non è semplicemente una superficie di tessuto esposta al vento. È un profilo aerodinamico, progettato per produrre una forza che, attraverso l'azione combinata di scafo, chiglia e timone, permette alla barca di avanzare. Quando quel profilo si modifica, cambia anche il modo in cui la barca reagisce al vento. Il tessuto si allunga e la vela diventa
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